Sembrava un capitolo definitivamente chiuso, ma le cose cambiano. Kit Harington ha fatto un passo indietro rispetto alle sue precedenti dichiarazioni categoriche, riaccendendo le speranze dei fan per un ritorno di Jon Snow. Dopo aver archiviato il progetto di uno spin-off targato HBO dedicato al suo personaggio, l’attore britannico ha ammesso in una recente intervista che potrebbe esserci ancora spazio per raccontare quella storia.
Il progetto cancellato e la trama oscura di Snow
Ospite del podcast Happy, Sad, Confused, Harington è tornato a parlare della genesi e del declino di Snow, la serie sequel di Game of Thrones (nota in Italia come Il Trono di Spade) che lui stesso aveva sviluppato in prima persona per circa due anni con il network.
L’idea originale era tutt’altro che eroica o celebrativa: la trama avrebbe seguito un Jon Snow devastato dal dolore e affetto da disturbo da stress post-traumatico (PTSD) dopo il controverso finale dell’adattamento televisivo dell’opera di George R.R. Martin, le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. In questa versione oscura, l’ex Re del Nord avrebbe abbandonato l’amato metalupo Spettro e la spada in acciaio di Valyria Lungo Artiglio, passando le giornate a costruire capanne nella natura selvaggia per poi darle alle fiamme. Secondo lo stesso Martin, l’intenzione dell’attore era di spogliare il personaggio di qualsiasi aura eroica, spingendolo verso un percorso autodistruttivo. Come vi avevamo già raccontato in passato, i lavori si erano poi arenati portando alla cancellazione: lo spin-off su Jon Snow non si farà
. Almeno, questo era ciò che credevamo fino a oggi.
“C’è un mondo in cui potrebbe funzionare”
Il motivo dello stop temporaneo? Tempistiche sbagliate e la sensazione di non avere in mano il materiale perfetto. “Abbiamo sviluppato l’idea per un paio d’anni e continuo a pensare che esista un mondo in cui qualcosa potrebbe funzionare”, ha rivelato Harington. “Non ci sarei mai entrato fin dall’inizio se non l’avessi creduto. Ma ero molto insistente, così come lo erano HBO e George R.R. Martin: se non troviamo la cosa giusta, non lo facciamo, è molto meglio lasciar perdere. Dopo averci pensato a lungo, credo di essere stato io a dire che non era il momento adatto”.
Oggi, però, la prospettiva dell’attore è maturata. Aver lavorato ad altri progetti gli ha permesso di prendere le dovute distanze dalle pesanti nevi di Westeros, ritrovando un equilibrio personale e professionale. “Penso di aver avuto ragione, perché ho fatto altre cose e ora mi sento di nuovo più a mio agio con quel personaggio e con quel mondo, e con il posto che occupano nella mia vita”.
Rivedremo il Guardiano della Notte?
Le parole di oggi aprono spiragli che stridono (in positivo per gli appassionati) con le dichiarazioni rilasciate solo un anno fa. Alla richiesta di riprendere il ruolo per un potenziale audiolibro a tema Game of Thrones, la risposta di Harington era stata tranchant: “Dio, no. Non voglio avvicinarmici nemmeno. Ci ho passato 10 anni della mia vita, grazie ma sto bene così”.
Con questa nuova, inaspettata apertura, le speculazioni sul futuro televisivo di Westeros si riaccendono inevitabilmente. Anche se lo show stand-alone Snow dovesse rimanere nel cassetto per sempre, HBO starebbe esplorando da tempo l’idea di una serie sequel alternativa incentrata sui viaggi di Arya Stark. Che possa essere quella l’occasione giusta per far incrociare di nuovo le strade dei due “fratelli”? Restiamo in attesa di mosse ufficiali da parte del network.



