Nel mondo di The handmaid’s Tale, tutto è diviso, classificato, organizzato. Anche le donne.
Tra le gerarchie più discusse e spesso confuse, ci sono proprio loro: le Mogli e le Econmogli (spesso erroneamente chiamate “economogli”). Due ruoli apparentemente simili, ma in realtà profondamente diversi. E capire questa differenza significa capire qualcosa di fondamentale su Gilead, che il potere non è solo maschile è anche gerarchico.
Le mogli
Le mogli sono le donne sposate con i Comandanti, ovvero l’élite di Gilead. A prima vista, sono quelle che stanno “meglio”: vivono in case grandi e lussuose, hanno uno status sociale elevato, non lavorano e non subiscono le stesse condizioni delle ancelle. Ma il loro ruolo è tutt’altro che libero.
NON possono leggere, NON possono scrivere e NON possono decidere nulla. Il loro valore è legato al marito e alla capacità (spesso negata) di avere figli. Ed è proprio per questo motivo che nelle loro case arrivano le ancelle.
Sono costrette a partecipare a un sistema che le ferisce direttamente, (assistendo a “rituali di procreazione”) che sostituiscono ciò che dovrebbero vivere loro. E qui sta il paradosso: le Mogli hanno più potere rispetto alle altre donne, ma non abbastanza da essere davvero libere.
Un esempio lampante è Serena Joy (Yvonne Strahovski) Waterford: complessa, contraddittoria, a tratti vittima e a tratti complice di quel sistema che ha contribuito a creare.
Le Econmogli
Le Econmogli occupano il livello più basso tra le donne “regolari” a Gilead. Sono sposate con uomini di classe inferiore (non Comandanti) e a differenza delle Mogli, non hanno accesso a servitù o ancelle. Devono fare tutto da sole: cucinare, pulire, gestire la casa e se fertili, anche avere figli. Non hanno status, non hanno visibilità, non hanno scelta.
Indossano abiti grigi per mostrare una vita priva di status e di “colore”. Se le Mogli vivono nel privilegio controllato, le Econmogli vivono nella fatica costante.
Due ruoli stessa logica
La differenza tra Mogli ed Econmogli non è solo sociale, ma strategica. Gilead divide le donne anche tra loro, creando livelli diversi di accesso, di potere e di sopravvivenza. Questo impedisce una vera unità e rafforza il sistema.
Le Mogli possono guardare dall’altro le Econmogli e le Econmogli possono vedere nelle Mogli una forma di privilegio irragiungibile. E nel mezzo, il sistema resta intatto.
Nessuna è davvero libera
È facile pensare che, potendo scegliere, tutte vorrebbero essere Mogli in Gilead, ma la verità è più complessa. Perché a gilead non esiste una posizione “giusta”, esistono solo condizioni diverse della stessa limitazione. Le Mogli sono intrappolate nel ruolo, le Econmogli nella sopravvivenza e entrambe, in modi diversi, fanno parte di un sistema che le definisce, le limita e le controlla.
Perché questa distinzione è così importante
Capire la differenza tra Mogli ed Econmogli non è solo una curiosità della serie. È una chiave di lettura, Perché in The handmaid’s Tale non si racconta solo l’oppressione, si racconta come il potere si organizza, si distribuisce e si mantiene. E una delle sue armi più efficaci è proprio questa: dividere, classificare, creare gerarchie e sottomissione, per far sì che nessuno, davvero, possa uscirne.
Perché si chiamano Econmogli
Il termine “Econmogli” deriva dall’inglese Econowives, una parola che unisce “economy” (economia) e “wives” (mogli). E già nel nome è racchiuso tutto il loro ruolo. Le Econmogli sono, letteralmente, le “mogli dell’economia”: donne assegnate a uomini di classe inferiore, in un sistema in cui le risorse sono limitate e ogni funzione deve essere ottimizzata. Non c’è spazio per ruoli separati, come accade nelle case dei Comandanti, per questo devono fare tutto.
A differenza delle mogli dell’élite, che possono contare su ancelle e Marte, le Econmogli sono costrette a racchiudere in sé più funzioni: mogli, domestiche e, se fertili, anche madri. Il loro nome non è solo una definizione, ma una sistesi brutale della loro condizione: meno risorse, meno privilegi, più doveri.
In Gilead, anche il linguaggio serve a classificare, e in questo caso, a ridurre una vita a una funzione “economica”. Non è un caso, inoltre, che in italiano si utilizzi la forma “Econmogli” e non “Economogli”: la prima mantiene il legame diretto con il termine originale “Econowives”, mentre la seconda nasce da un adattamento più intuitivo alla lingua italiana, ma meno fedele al significato pensato da Margaret Atwood.


