Pochi giorni fa, al Rome Film Festival, siamo riusciti a vedere in anteprima il nuovo attesissimo film della A24 con la regista Celine Song e l’attore John Magaro in sala. Past Lives segna il debutto alla regia della sceneggiatrice di origini sudcoreane che, dopo anni di lavoro in ambito teatrale, approda con eleganza nel mondo del cinema.
Di cosa parla Past Lives?
La storia è ambientata su tre archi temporali e vede protagonisti due amici d’infanzia che si perdono e si ritrovano a distanza di trent’anni.
Greta Lee interpreta Nora, una donna ambiziosa che si trasferisce in Canada con la famiglia per poi trasferirsi e lavorare come scrittrice a New York. Per anni si sente in videochiamata con Yung Hae Sung (Teo Yoo) e, nonostante i chilometri di distanza, inizieranno a provare qualcosa l’uno per l’altro. Le cose si complicano quando, per colpa di impegni lavorativi e di studio, capiscono che non riescono ad organizzare un viaggio per incontrarsi. Più in là, in una casa per artisti, Nora incontrerà Arthur (John Magaro) dove tra i due scatterà la scintilla e diventeranno marito e moglie. Passano gli anni e Yung Hae Sung decide di partire per New York per rivedere finalmente Nora.

L’interpretazione genuina degli attori
I tre attori protagonisti sono bravissimi ognuno a modo loro nel trasmettere le emozioni e difficoltà vissute dai loro personaggi. Greta Lee è perfetta nei panni della donna elegante e ambiziosa, in cui nasceranno incertezze sulla propria storia d’amore. Yoo ha forse il ruolo più difficile nel film, una persona follemente innamorata ma spesso in completo imbarazzo per l’assurdità delle situazioni. John Magaro (che forse ricorderete per aver interpretato Leonard nella prima stagione di Umbrella Academy) ha una funzione di comic relief, alleggerisce una parte centrale un po’ pesante e dona equilibrio ai due lati della bilancia rappresentati da Nora e Hae Sang. Nella sceneggiatura, scritta dalla stessa regista, si nota molto il suo passato da drammaturga che le ha permesso di costruire, con una certa maestria, un crescendo di emozioni che esplode nella parte finale.

Past Lives ha dei difetti?
Come già detto, Past Lives è un film magnifico ma ha un piccolo difetto che risiede nella lentezza del film. Sappiamo tutti come i film lenti riescano a trasmettere sensazioni diverse rispetto ad altri. Past Lives, infatti, ci permette di empatizzare subito con i protagonisti ma risulta un po’ troppo pesante ad ingranare nel primo arco narrativo. Superato lo scoglio iniziale, però, sarà senza dubbio un film che vi emozionerà.

Pensiero finale
Past Lives è un film maturo e profondissimo, non mi stupirà sapere che dopo la visione sarà rimasto nella vostra testa per giorni. La storia, per quanto semplice, riesce a colpire in pieno cuore lo spettatore. Per chi ha amato Aftersun di Charlotte Wells, troverete molte analogie grazie alla struttura simile dei due, un intensificazione di emozioni intrise nei dialoghi e momenti di silenzio che colpiranno, poi, in una parte finale veramente intensa ed emozionante. In aggiunta, per come viene affrontato con delicatezza il tema dell’amore mi ha ricordato lo stile di Wong Kar-Wai.
La fotografia del film è in pieno stile A24 con delle inquadrature eleganti, semplici ma mai banali. La poetica dell’“In-Yun” (parola coreana sinonimo di reincarnazione/ vite passate) è utilizzata in modo fantastico e ci fa riflettere ancora, a noi occidentali, su quanto sia profonda e intima la cultura orientale.

Complici, forse, le aspettative veramente tanto alte mi aspettavo qualcosa di diverso ma profondo allo stesso modo. Se posso darvi un consiglio, cercate di andare al cinema con le giuste aspettative e non rimarrete delusi dal film. Tutt’ora, passano i giorni e capisco quanto Past Lives mi abbia rubato il cuore.
La data di uscita Italiana di Past Lives è prevista per il 14 febbraio 2024 e sarà distribuito da Lucky Red. Quanto attendete il film di Celine Song?


