NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: The Fabelmans: la recensione del film più intimo e profondo di Spielberg
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Film > The Fabelmans: la recensione del film più intimo e profondo di Spielberg
Film

The Fabelmans: la recensione del film più intimo e profondo di Spielberg

Valerio Perrone
17 Gennaio 2023
Condividi
7 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

Un messaggio d’amore per il cinema. Solo con questa frase si può descrivere The Fabelmans, il nuovo film di Steven Spielberg che ha recentemente trionfato ai Golden Globe. La pellicola ha vinto il premio come miglior film drammatico e quello per la miglior regia. Sicuramente si candida come uno dei possibili vincitori ai diversi premi, ed in ambito Oscar avrà sicuramente la sua gratificazione. The Fabelmans non è stato molto apprezzato dal pubblico, in quanto al botteghino è stato quasi in flop, ma per Spielberg importa poco, in quanto il regista voleva realizzare questa pellicola da molto tempo.

Sammy e Mitzi (Michelle Williams) in una scena del film

In apertura del film, il regista ha voluto omaggiare gli spettatori, spiegando come questo sia stato concepito per la sala. Proprio l’amore per il cinema, come spiega Steven Spielberg, lo ha fatto diventare il grande autore che è oggi. Il regista ha lanciato un messaggio a tutti, sottolineando come proprio la settima arte sia sempre stata al centro della sua vita, dedicando il film ai suoi genitori ed alla sua famiglia in generale.

The Fabelmans è la nascita di una passione, che lo accompagnerà per tutta la vita

Il film si ispira alla vita del regista, infatti sono molte le similitudini con l’infanzia di Spielberg e quella del giovane protagonista, Sammy. Proprio come il ragazzo di The Fabelmans, Spielberg girò il suo primo film in casa, e come nella pellicola, si intitolava “Il Più Grande Spettacolo del Mondo”. Il primo film girato con la 8mm da Spielberg è basato proprio su un treno giocattolo, come vediamo nel film. Anche nella vita reale la mamma gli suggerì di realizzarne un video. In questo modo, il piccolo Sammy lo poté rivedere quante più volte voleva.

- PUBBLICITÀ -
Ad image
The Fabelmans

Tutti i film che vediamo girati da Sammy nella pellicola sono gli stessi realizzati dal regista durante l’infanzia. Lo stesso Spielberg ha dichiarato di averli girati anche meglio di quanto fatto da giovane. A soli 13 anni, realizzò anche un film di guerra di 40 minuti con i suoi amici, intitolato Escape to Nowhere, proprio come si vede in The Fabelmans.

il grande amore che il regista ha per il cinema nasce fin da bambino, alimentato anche dalla madre che lo ha sempre consigliato e spronato. Come il piccolo Sammy, Spielberg ha iniziato giovane, e molto spesso ha messo davanti a tutto proprio il cinema. Una passione per la settima arte che lo ha completamente pervaso e sopraffatto, cosa che viene sottolineata anche dallo Zio Boris, artista in un circo anche nella realtà.

Una regia degna del miglior Spielberg, e delle interpretazioni stellari

Steven Spielberg in The Fabelmans, ha messo in scena una regia strepitosa, che sottolinea spesso i momenti tristi del giovane Sammy, ad esempio durante la sua adolescenza, quando viene preso di mira e diventa vittima di bullismo a scuola da dei ragazzi che lo chiamavano sporco ebreo. Una scena intensa, tutta in piano sequenza. La camera segue Sammy mentre tenta di fuggire dal gruppetto di bulli che lo stanno circondando. Un momento d’impatto che sottolinea la difficoltà del ragazzo a crescere in un ambiente dove veniva sempre deriso e preso in giro.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

Regia che raggiunge il suo apice negli ultimi minuti del film, dove vediamo finalmente il giovane Sammy raggiungere il suo sogno. La sequenza finale è bellissima e senza aggiungere troppo per evitare spoiler, riguarda l’orizzonte e l’inquadratura perfetta da usare in un film.

Uno dei personaggi più importanti in The Fabelmans, è lo Zio Boris. Ispirato al vero zio di Spielberg, che si chiamava sempre Boris e lavorava in un circo. In pochi minuti di apparizione, Judd Hirsch, trasmette benissimo la voglia di vivere l’arte e di lavorare con essa da parte di Spielberg. Prevede, inoltre, per il giovane Sammy un futuro radioso nel mondo del cinema, a discapito degli altri interessi sia affettivi che familiari.

La mamma di Sammy, Mitzi, è interpretata da Michelle Williams, che ha messo in scena una delle sue migliori interpretazioni, impersonando la madre di Spielberg in modo impressionante. Trasmettendo alla perfezione il suo amore per il piano e la musica, intervallando momenti di tristezza dovuti ai problemi coniugali tra lei ed il marito, ad altri di grande forza e amorevolezza in cui consola e consiglia il figlio, incoraggiandolo a continuare la sua passione.

Il padre di Spielberg, qui è impersonato da Paul Dano. Un uomo sempre impegnato con il lavoro ed ossessionato dalla tecnologia, che lo porterà lontano dalla famiglia non solo fisicamente ma soprattutto emotivamente. Quello che vediamo nel film riguardante il padre, è quasi del tutto reale, Arnold Spielberg era veramente un ingegnere elettronico, un genio del settore che ha trasformato la tecnologia.

Un finale d’impatto per un regista che ha lasciato il suo segno indelebile sul cinema

In The Fabelmans troviamo uno Steven Spielberg nostalgico, che ha voluto omaggiare quello che per lui è la cosa più importante, il cinema. Realizzando un film semi-biografico, ha messo al centro la sua famiglia, in particolare sua madre ed il suo amore e la passione per l’arte.

Steven Spielberg è tornato sulla cresta dell’onda, con un film meno commerciale del solito, più personale e molto autoriale. La speranza è che sia un grande successo, ma al regista va bene così, in quanto era ciò che aveva in mente di realizzare da moltissimo tempo, e poco importa se non sarà un successo al box office.

ARGOMENTI:CinemaGolden GlobeoscarRecensioneSteven SpielbergThe Fabelmans
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente battlefield 2042 Battlefield 2042, ecco il primo aggiornamento del 2023!
Prossimo Articolo Avatar 3: grossi cambiamenti sul lato narrativo
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Venezia 2026: Une Femme Aujourd’hui di Robert Guédiguian in concorso alle Giornate degli Autori
IWONDERFULL: le uscite di agosto
Dune di Frank Herbert, tra fascino e complessità: recensione
La 501st Legion Italica Garrison celebra 25 anni di attività: un quarto di secolo tra Star Wars, eventi e beneficenza
RADIO SARAJEVO di Tijan Sila: recensione
Behemoth! Una Vita. Da Ricomporre: disponibile il teaser del nuovo film con Pedro Pascal
L’ora del caffè: un mondo per ogni chicco

Altro dal Multiverso di NerdPool

Film

Spider-Man: Brand New Day debutto da record al box office italiano

Nicole Coscia
Nicole Coscia
3 Min
Film

Casa del Cinema, dal 1° agosto al 6 settembre prosegue la rassegna estiva al Teatro Ettore Scola: il programma completo

Nicole Coscia
Nicole Coscia
6 Min
Film

Saturnia Film Festival, il programma entra nel vivo: Monica Guerritore, Carolina Cavalli e la cerimonia finale alle Terme di Saturnia

Nicole Coscia
Nicole Coscia
3 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?