I leak continuano a colpire il Marvel Cinematic Universe. Nel giro di pochi giorni, online sono apparsi estratti da ben due trailer di Avengers: Doomsday, oltre all’inatteso teaser di Spider-Man: Brand New Day. L’ultimo a finire in rete è stato il trailer dedicato a Thor, che contiene una rivelazione tutt’altro che secondaria.
Questa volta non si tratta solo di immagini rubate, ma anche dell’audio completo di una scena intensa: Thor, in preghiera, si rivolge a Odino chiedendo non gloria, né battaglie, ma tempo. Tempo per rivedere “il suo amore” ancora una volta. Parole che hanno subito acceso le teorie dei fan. Il riferimento, però, non sembra essere Jane Foster. Tutto porta invece a Love, la figlia adottiva di Thor introdotta in Thor: Love and Thunder. L’ultima volta che l’abbiamo vista, combatteva al fianco del Dio del Tuono brandendo Stormbreaker. Nel materiale trapelato, però, l’arma è tornata nelle mani di Thor, suggerendo un’assenza pesante: Love è scomparsa.
Questo dettaglio si inserisce in un quadro più ampio che Avengers: Doomsday sembra star costruendo con grande attenzione. Tra il teaser con Steve Rogers e suo figlio, la scena post-credit di Fantastic Four e l’interesse sempre più marcato per Franklin Richards, emerge una possibile linea narrativa: Doctor Doom e i figli dei supereroi. A questo punto, viene spontaneo chiedersi se il film si concentrerà solo su questi tre “eredi” o se il discorso verrà ampliato. Dopotutto, non sono molti gli eroi del MCU ad avere figli: Cassie Lang ormai è una supereroina a tutti gli effetti, Morgan Stark resta un simbolo più che un personaggio attivo, e poco altro.
Intanto, i leak sollevano una questione spinosa: ha ancora senso mantenere trailer “solo per le sale” quando finiscono inevitabilmente online? Marvel, per ora, non sembra intenzionata a cedere, come già accaduto in passato con altri titoli. Una cosa però è certa, Avengers: Doomsday sta preparando un evento emotivo prima ancora che spettacolare. E Thor, ancora una volta, sembra destinato a pagarne il prezzo più alto.


