NerdPoolNerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Stai Leggendo: Bad Boys: Ride or Die, La Recensione
Condividi
Le novità per te! Mostra Altro
NerdPoolNerdPool
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Cerca
  • Il Mio NerdPool
  • Serie TV
  • Film
  • Anime
  • Fumetti
  • Manga
  • Videogiochi
  • Libri
  • Tech
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
NerdPool > Blog > Film > Bad Boys: Ride or Die, La Recensione
Film

Bad Boys: Ride or Die, La Recensione

Nicole Coscia
12 Giugno 2024
Condividi
3 Min
Condividi

Mettici come fonte preferita su Google

A quattro anni dall’uscita dell’ultimo capitolo, Will Smith e Martin Lawrence tornano a combattere il crimine a lottare per le persone che amano, e lo fanno a modo loro: nello stile degli iconici “Bad Boys”.

TRAMA

Una vita tranquilla e pacifica non sembra essere possibile per Mike e Marcus, poliziotti e partner da ormai trent’anni. Quando l’FBI e gli U.S Marshall iniziano ad indagare sulla carriera del defunto Capitano Howard, i due capiscono che anche loro sono in pericolo e che non possono fidarsi di nessuno.

RECENSIONE

Il film inizia come iniziano quasi tutti gli altri: in macchina. I nostri Bad Boys vivono una vita al limite, ci regalano adrenalina e risate, e in questo quarto capitolo anche tanti effetti speciali. I registi El Arbi e Fallah non hanno badato a spese per le scene d’azione, con movimenti di camera repentini, inquadrature inaspettate ed esplosioni dai colori fluo.

- PUBBLICITÀ -
Ad image

La ricetta è sempre la stessa, ma devo ammettere che funziona. I Bad Boys sono ormai delle icone, ma non più semplici macchiette tutte spari e sarcasmo: vediamo sullo schermo anche le loro fragilità, gli anni che passano, le paure e le insicurezze; Marcus regala dei monologhi da santone e Mike sembra essersi finalmente accasato, ma il loro spirito e la loro complicità restano invariati. A differenza delle prime tre, questa è una storia che guarda molto al passato: proviamo nostalgia per i rimproveri del Capitano Howard, proviamo desiderio di riscatto nei suoi confronti e nei confronti dei due protagonisti (forse proviamo anche un pizzico di rimpianto per il personaggio di Will Smith, non più il solito scapolo e playboy incallito). Tutte queste sensazioni in un mischione di cliché, fuoco, azione e tante, tante botte. Sulla recitazione di Smith e Lawrence, niente da dire. Il loro è un duo che funziona, hanno un tempo comico perfetto, sguardi esilaranti e parlantina invidiabile: sono credibili.

Ormai il pubblico sa cosa aspettarsi da questo franchise, ma ne gode comunque, trova dinamiche ripetitive eppure non rimane deluso. “Bad Boys” è un titolo che risuona subito nella mente a ritmo di spari di pistola e “Bad boy, bad boys, watcha gonna do? Watcha gonna do when they come for you?”. Una trama lineare, dei personaggi ai quali ormai siamo affezionati e tanta ironia: “Bad Boys: Ride or Die” regala un paio d’ore di leggerezza, di cui ogni tanto abbiamo tutti bisogno.

ARGOMENTI:Bad BoysBad Boys: Ride or DieWill Smith
Condividi Questo Articolo
Facebook LinkedIn Telegram Copia Link
Condividi
Articolo Precedente Chicago Fire: Christopher Herrmann prenderà il posto di Boden nella stagione 13?
Prossimo Articolo Gli Anelli del Potere 2, perché i cattivi potrebbero essere i protagonisti
Nessun commento Nessun commento

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Scelti per te

Everest: The Other Side, il nuovo documentario di Elizabeth Chai Vasarhelyi e Jimmy Chin arriva a Venezia e Toronto
Spider-Man: la spiegazione dietro al colpo di scena di Brand New Day coglie alla sorpresa i fan
Venezia 2026: due grandi anteprime Disney – Oasis: Don’t Look Back In Anger fuori concorso e Wild Horse Nine in concorso
Venezia 2026: The Echo Chamber in concorso alla Mostra del Cinema
Locarno 2026, il Pardo alla Carriera va a James Gray: il regista presenterà anche il nuovo film Paper Tiger
Venezia 2026: Il fuoco che ti porti dentro di Edoardo De Angelis in concorso alla Mostra del Cinema
Venezia 2026: La città dei vivi di Edoardo Gabbriellini in concorso nella sezione Orizzonti

Altro dal Multiverso di NerdPool

Film

Locarno Film Festival 2026, da Isabella Rossellini a Zoe Saldaña: le star attese alla 79ª edizione

Nicole Coscia
Nicole Coscia
4 Min
Film

Venezia 2026: Una Storia, l’esordio alla regia di Anna Foglietta, in concorso nella sezione Orizzonti

Nicole Coscia
Nicole Coscia
3 Min
FilmLibri

Hitchcock e GLI UCCELLI: a chi credere?

Daniela
Daniela
5 Min

WE ARE NERDPOOL

  • Scrivi per NerdPool.it
  • Collaborazioni
  • Chi Siamo
  • Contattaci
  • Note Legali

HOT

  • RECENSIONI
  • INTERVISTE
  • EDITORIALI
NerdPoolNerdPool
Seguici
News, recensioni, interviste, curiosità e tanto altro!!! Copyright © 2026 - nerdpool.it - Vietata la riproduzione | Contattaci: info@nerdpool.it
Welcome Back!

Sign in to your account

Username e Email
Password

Hai dimenticato la password?