Le sale cinematorgafiche di tutta Italia sono appena state invase dall’ultimo film targato Marvel Studios. La pellicola, diretta da Julius Onah, è incentrata sulla nuova figura di Captain America dopo il passagio di testimone da Steve Rogers (Chris Evans) a Sam Wilson (Anthony Mackie). Nel roster di personaggi, molti dei quali già presentati in passato o semlicemente mostrati nei trailer, ne figura uno in particolare, motivo di fomento per tanti fan del franchise e dell’attore in questione. Si tratta, naturalmente, di Thaddeus Ross, neoeletto presidente degli Stati Uniti ed interpretato dal buon vecchio Harrison Ford, che sostituisce il compianto William Hurt che lo interpretava sin dai tempi de L’Incredibile Hulk del 2008.
Tra i vari elementi su cui i Marvel Studios hanno deciso di spingere durante la campagna marketing è proprio il fattore Red Hulk, la trasformazione in bestia gigante rossa proprio del personaggio di Ross. È inevitabile pensare, quindi, che egli rappresenti la vera e propria minaccia più importante della pellicola e, in quanto tale, potremmo essere guidati a pensare che sul finale vedremo una sconfitta della suddetta versione rossa di Hulk per mano di Captain America. Ma è davvero così? Non rivedremo mai più Harrison Ford nei panni di Thaddeus Ross?
Hulk Rosso non è la minaccia
Come ben sanno numerosi fan del franchise, più volte il personaggio di Hulk di Bruce Banner è stato usato come motivo di scontro diretto tra i protagonisti. Questi ultimi, generalmente, si triovano a combatterlo per placare la sua minaccia folle ed in balìa di una mente annebbiata dai raggi gamma. Tuttavia, la maggior parte delle situazioni di scontro che coinvolgono il Gigante di Giada non sono mai volte alla pura sconfitta di esso, ma si svolgono con l’intento di calmare la minaccia impazzita, in primis per salvare proprio Banner dalla sottomissione mentale di Hulk. Egli, infatti, non ne esce mai come vero e proprio villain, ma più come un burattino guidato da una mente più malvagia con intenti deplorevoli.

Anche nel caso di Red Hulk ci troviamo in una situazione simile. Il personaggio di Ross è tipicamente conosciuto per il suo temperamento esplosivo e la sua difficoltà a mantenere la calma. Proprio su questa caratteristica fa leva Samuel Sterns – Il Capo, personaggio interpretato da Tim Blake Nelson già nel film su Hulk del 2008, che oggi ritorna per concludere alcune sottotrame lasciate aperte da forse troppo tempo. Più l’intreccio del film procede, più ci si rende conto che in verità dietro alla rabbia incontrollata dell’Hulk rosso c’è una forte influenza studiata a tavolino proprio da Sterns. A ripensarci, una dinamica simile l’avevamo vista già nel 2012 nel primo film degli Avengers, dove Loki sfruttava il suo intelletto per mettere Hulk contro i suoi compagni.
Risultando Ross più una vittima che una minaccia sfrontata, sul finale del film si capisce l’intento della trama che sin dall’inizio era pilotata verso la dipartita finale di Sterns, in favore di una riabilitazione totale del personaggio di Ross.
Vedremo Hulk rosso con i Thunderbolts*?
Appurato il fatto che Thaddeus Ross riesce ad arrivare vivo alla fine del film, si aprono numerosissime strade che danno adito alle teorie più interessanti legate al futuro del personaggio. Durante una conferenza stampa, Harrison Ford ha espresso il suo interesse in un futuro ritorno del personaggio.
Spero che possa tornare. Spero che ci sia una storia in cui possa trasformarsi in qualcosa di diverso da Hulk Rosso. Penso che abbiamo la capacità di mutare forma tra versione Hulk e versione umana, ma questo non è proprio il mio campo.
Queste sono state le parole di Ford.

Attualmente Ross si trova nel Raft, prigione di massima sicurezza per persone potenziate, situata sotto l’oceano. Un finale di rivalsa così positivo per il personaggio non può che infondere nei fan la speranza di rivederlo in futuro, che sia nella sua forma umana o in quella di Hulk, impegnato in qualche scontro cruciale per le sorti dell’universo Marvel.
La teoria che riecheggia di più sul web è quella riguardante una sua eventuale presenza nel prossimo film Thunderbolts*. La natura stessa di questa pellicola sembra essere proprio quella di riabilitare il nome di alcuni tra i personaggi più borderline del MCU, in pieno stile Suicide Squad della DC. Quale miglior modo di far tornare il personaggio di Ross dopo i fatti accaduti in Captain America: Brave New World, se non in un film simile? Che sia anche in una semplice scena post credits orientata al futuro ampliamento della squadra in vista della grande minaccia Doomsday.
Avete visto Captain America: Brave New World? Cosa ne pensate del personaggio interpretato da Harrison Ford? Vorreste vederlo in un futuro prodotto Marvel Studios?


