Dopo la presentazione ufficiale, Romics 36 è entrato nel vivo trasformando la Fiera di Roma, dal 9 al 12 aprile, in uno spazio dedicato a fumetto, cinema, gaming e cultura pop.
Presenti nella giornata di sabato, tradizionalmente quella più affollata, il Romics si è confermato ancora una volta un punto di riferimento per appassionati e curiosi, un flusso continuo di persone, un’energia diffusa e quella sensazione familiare che ogni edizione riesce a ricreare.
Tra padiglioni e community
Fin dall’ingresso, l’impatto è quello tipico del Romics, grande affluenza, ma anche un’organizzazione capace di reggere il ritmo di migliaia di visitatori. I padiglioni si riempiono velocemente, tra stand editoriali, merchandise, fumetti e spazi dedicati all’intrattenimento. Un continuo stimolo di colori e voci che rendono l’esperienza intensa e coinvolgente.
Tra stand e mostre
Tra i percorsi più interessanti, le aree espositive si confermano uno dei punti di forza del festival. In particolare, la mostra dedicata alle figure femminili del fumetto “Superheroines – Pop, Cult & Imagination” ci fa vedere l’evoluzione delle protagoniste nell’universo comics, tra iconografia, influenze culturalu e rappresentazione nel tempo.
Accanto alle mostre, gli stand restano il cuore vivo della manifestazione: spazi da esplorare senza una meta precisa, lasciandosi guidare dalla curiosità tra novità editoriali, oggetti da collezione e produzioni indipendenti.
Area gaming
Sempre centrale al romics è l’area gaming, che propone un mix tra classici, arcade e titoli più recenti.
Dalle postazioni arcade alle consolle di nuova generazione, l’offerta è ampia e pensata per tutti i gusti. Tuttavia, la forte affluenza rende difficile fermarsi a giocare, segno di un interesse sempre crescente del festival.
Esperienze e attività: dall’escape room all’azione live
Tra le attività più coinvolgenti, spicca l’escape room dedicata al nuovo film La Mummia, un esperienza immersiva che aggiunge un elemento interattivo alla visita, permettendo al pubblico di entrare direttamente nell’atmosfera del film.
Rende ancora più dinamica la giornata, lo spettacolo degli Stunt Jedi Generation, capace di unire coreografie, combattimenti scenici e richiami all’universo di Star Wars. Un momento particolarmente apprezzato, che dimostra quanto il Romics riesca a mescolare intrattenimento e performance dal vivo.
Romics come esperienza
Al di là delle singole attività, ciò che colpisce è l’esperienza complessiva. Romics non è solo una fiera, ma uno spazio condiviso in cui linguaggi e passioni diverse si incontrano, dal fumetto al gaming, dal cinema al cosplay, ogni elemento contribuisce a creare un ambiente vivo e in continuo movimento.
Anche senza seguire un programma preciso, basta lasciarsi trasportare tra i padiglioni per cogliere l’essenza del festival.
Un appuntamento che continua a rinnovarsi
La 36esima edizione conferma la capacità di rinnovarsi del Romics mantenendo intatta sua personalità. Tra grandi numeri, esperienze immersive e una community sempre più ampia, il festival si consolida come uno degli eventi più importanti del panorama italiano dedicato alla cultura pop.
E, ancora una volta, Roma diventa il punto d’incontro di un immaginario che continua a crescere, edizione dopo edizione.


