Il panorama editoriale italiano si prepara a una nuova svolta: Feltrinelli entra ufficialmente nel capitale de il Saggiatore, storica casa editrice milanese fondata nel 1958 da Alberto Mondadori. L’accordo, annunciato il 27 maggio 2026, prevede l’acquisizione da parte del Gruppo Feltrinelli del 30% della società guidata da Luca Formenton.
Una partnership che unisce due nomi fondamentali dell’editoria italiana, accomunati da una lunga tradizione culturale e da una visione condivisa del libro come strumento di crescita sociale e intellettuale.
Per Feltrinelli, l’ingresso ne il Saggiatore rappresenta un ulteriore ampliamento del proprio polo editoriale, soprattutto nell’ambito della saggistica di qualità. Nel corso della sua storia, il marchio ha infatti pubblicato alcuni tra i più importanti autori del pensiero contemporaneo, da Jean-Paul Sartre a Karl Popper, passando per Simone de Beauvoir, Claude Lévi-Strauss e Slavoj Žižek. Accanto alla saggistica, il catalogo include anche narrativa e poesia con firme del calibro di Joan Didion, Allen Ginsberg e del premio Nobel Louise Glück.
Secondo Carlo Feltrinelli, presidente del Gruppo Feltrinelli, questa operazione rappresenta l’incontro tra due realtà che hanno contribuito a innovare profondamente il dibattito culturale italiano:
Con grande entusiasmo daremo il nostro contributo per valorizzare storia, catalogo e passione per i libri del Saggiatore.
L’accordo non cambierà però l’identità editoriale della casa editrice, che continuerà il proprio percorso sotto la guida di Luca Formenton. L’obiettivo dichiarato è quello di rafforzare la diffusione del catalogo grazie alle sinergie distributive e promozionali del gruppo Feltrinelli, mantenendo però intatta l’autonomia culturale che ha sempre caratterizzato il Saggiatore.
Anche Luca Formenton ha sottolineato il valore simbolico dell’intesa, ricordando come entrambe le case editrici siano nate nel dopoguerra con una missione precisa: usare i libri come strumenti di apertura culturale e pensiero critico.
Questa partnership rafforza le prospettive del Saggiatore nel rispetto della sua autonomia editoriale.
L’operazione segna quindi non solo un importante movimento industriale nel settore editoriale italiano, ma anche il ritorno di una collaborazione ideale tra due marchi che, fin dalle loro origini, hanno contribuito a portare in Italia nuove correnti letterarie, filosofiche e sociali.


