The Forest of Hands and Teeth – La Foresta di Mani e Denti é un romanzo distopico scritto da Carrie Ryan e pubblicato in Italia da Fanucci Editore, tradotto dall’originale da Cristina Genovese.

Trama
Nel mondo di Mary esistono verità semplici: la Congregazione delle Sorelle sa sempre cosa è meglio, il compito dei Guardiani è quello di proteggere e servire, gli Sconsacrati non si arrenderanno mai.
Non solo, ma bisogna sempre prestare attenzione alla recinzione che circonda il villaggio e lo protegge dalla Foresta di mani e denti.
Quando, lentamente, Mary scopre cose che non avrebbe mai voluto sapere sulla Congregazione delle Sorelle e i suoi segreti, sui Guardiani e il loro potere, sugli Sconsacrati e la loro crudeltà, le certezze di sempre iniziano a vacillare. E dal momento in cui la recinzione viene violata e il suo mondo si ritrova nel caos, Mary si vede costretta a scegliere tra il villaggio e il proprio futuro, tra colui che lei ama e colui che ama lei. Dovrà così affrontare la verità sulla Foresta di mani e denti: esiste forse vita al di là di un mondo circondato da tanta morte?
Un romanzo dark fantasy nella tradizione di Cassandra Clare e Melissa Marr, scritto in modo elegante ed efficace, con un finale inatteso e coinvolgente.
Recensione
La foresta di mani e denti è un romanzo che riesce a mescolare horror, distopia e survival in un’atmosfera cupa e costantemente inquietante. Pur partendo da un immaginario legato agli zombie ormai molto conosciuto, il libro riesce comunque a distinguersi grazie al modo in cui costruisce il senso di isolamento, paura e incertezza che accompagna tutta la storia.
L’ambientazione è uno degli elementi più riusciti del romanzo: il villaggio circondato dalla foresta e protetto da recinzioni crea fin da subito una sensazione di claustrofobia e tensione continua. La presenza degli Infetti non viene usata solo come minaccia fisica, ma diventa anche un simbolo della paura del diverso e del controllo esercitato sulla comunità. L’atmosfera rimane opprimente per tutta la lettura e contribuisce a rendere il libro molto immersivo.
La storia punta molto anche sulla componente emotiva e psicologica. Più che sull’azione continua, il romanzo si concentra sui desideri, sulle paure e sui conflitti interiori dei personaggi, soprattutto della protagonista Mary, divisa tra il bisogno di sopravvivere e il desiderio di scoprire cosa esista oltre i confini del villaggio. Questo rende la narrazione più riflessiva rispetto ad altri romanzi post apocalittici, dando spazio ai rapporti umani e alle difficili scelte morali.
La scrittura è semplice e scorrevole, capace di mantenere alta la tensione anche nei momenti più lenti. Alcune dinamiche possono risultare più focalizzate sul lato emotivo e romantico rispetto all’aspetto horror puro, ma è proprio questo mix tra survival, coming of age e atmosfera inquietante a dare al libro una propria identità.
Nel complesso, La foresta di mani e denti è una lettura intensa e particolare, perfetta per chi cerca una storia post apocalittica più emotiva e atmosferica, capace di mettere al centro non solo la sopravvivenza, ma anche la speranza, la paura e il desiderio di libertà.
L’Autrice
Carrie Ryan, nata e cresciuta a Greenville, South Carolina, si è laureata al Williams College e presso la Duke University Law School. Vive a Charlotte, North Carolina, con il marito e diversi animali da compagnia. Il suo sito personale è www.carrieryan.com. The Forest of Hands and Teeth – La Foresta di mani e denti, che ha debuttato all’ottavo posto della prestigiosa classifica del New York Times, è il primo romanzo di Carrie Ryan della serie La Foresta di mani e denti, precedentemente pubblicato da Fanucci Editore con il titolo La Foresta degli amori perduti. Di prossima pubblicazione anche il secondo e il terzo volume, entrambi inediti, The Dead–Tossed Waves e The Dark and Hollow Places.


