Il grande schermo potrebbe aver voltato le spalle al franchise di Dungeons & Dragons, ma il mondo dello streaming è pronto a regalare ai fan l’adattamento definitivo. Nonostante l’ottima accoglienza da parte della critica, il film del 2023 Dungeons & Dragons – L’onore dei ladri non ha brillato al botteghino, incassando 208 milioni di dollari a fronte di un budget di 150 milioni. Un risultato che ha congelato i piani per un sequel cinematografico, ma che ha aperto le porte a un nuovo, ambizioso capitolo sul piccolo schermo.
Il successo planetario di serie fantasy come Game of Thrones, The Witcher, La leggenda di Vox Machina e il fenomeno pop Stranger Things ha dimostrato che il pubblico preferisce esplorare mondi complessi attraverso la formula episodica. Ecco perché il futuro del GDR più famoso del mondo si sposta in TV con due attesissime serie live-action targate HBO e Netflix.
Baldur’s Gate 3: La serie TV HBO firmata da Craig Mazin

La notizia più dirompente per gli appassionati di gaming e di fantasy è lo sviluppo di una serie live-action basata su Baldur’s Gate 3. Il pluripremiato videogioco di Larian Studios, ambientato nell’universo di Dungeons & Dragons, diventerà uno show di punta per HBO.
A guidare il progetto c’è una garanzia assoluta: Craig Mazin. Il celebre showrunner, già mente dietro ai capolavori Chernobyl e The Last of Us, non è solo un regista di talento, ma un vero e proprio insider del settore. Mazin è infatti un Dungeon Master da oltre 15 anni e ha accumulato più di 1.000 ore di gioco su Baldur’s Gate 3.
Cosa sappiamo sulla trama della serie di Baldur’s Gate 3?
Secondo le prime indiscrezioni, lo show HBO sarà ambientato subito dopo gli eventi del videogioco. Questa scelta permetterà a Mazin di muoversi con grande libertà creativa, espandendo la lore ufficiale della saga pur rimanendo fedele allo spirito e all’immaginario amato da milioni di videogiocatori.
The Forgotten Realms: Lo show Netflix di Shawn Levy
Se HBO cala l’asso con Baldur’s Gate, Netflix non resta a guardare. La piattaforma di streaming è al lavoro su una seconda serie TV live-action intitolata The Forgotten Realms (I Reami Perduti).
Il progetto vede il coinvolgimento di Shawn Levy, regista di Deadpool & Wolverine e produttore esecutivo di Stranger Things (la serie che, ironia della sorte, ha riportato il brand di D&D al centro della cultura pop contemporanea grazie a personaggi iconici come Eddie Munson).
I dettagli sul progetto Netflix
Sebbene i dettagli sulla trama siano ancora strettamente riservati, è confermato che la serie condividerà la stessa iconica ambientazione geografica di Baldur’s Gate 3 e del film L’onore dei ladri. La sceneggiatura dell’episodio pilota è stata affidata allo showrunner Drew Crevello, noto per aver firmato la miniserie WeCrashed.
Perché il formato seriale salverà Dungeons & Dragons
Se l’esperienza al cinema ha dimostrato i limiti di un racconto condensato in due ore, la serialità televisiva promette di fare miracoli per D&D. Show animati come The Mighty Nein e The Legend of Vox Machina (arrivato alla sua quarta stagione su Prime Video) confermano che i fan del fantasy cercano una narrazione approfondita, sviluppo dei personaggi a lungo termine e una costruzione del mondo (worldbuilding) stratificata.
Grazie agli investimenti massicci di giganti come HBO e Netflix, e alla guida di autori che amano profondamente il materiale originale, il franchise di Dungeons & Dragons si appresta a vivere una vera e propria età dell’oro televisiva.


