Ho acquistato e letto i primi tre volumi della nuova collana Hachette: un capolavoro di ingegno editoriale che unisce storie immortali al lusso da collezione, sfidando l’era digitale (e scatenando la febbre dei reseller online).

C’è un rituale quando inconfondibile quando si acquista un libro, ed è il profumo della carta stampata mista all’attesa dell’uscita. Quando ho posato gli occhi per la prima volta sui volumi di “Edges Gothic Novels”, confesso che la diffidenza iniziale da collezionista ha lasciato subito spazio alla meraviglia. Avevo visto molta pubblicità online ma tenerli tra le mani è un’altra storia. Sembrano davvero pietre preziose, monoliti dark incastrati sulle mie mensole capaci di dare a una libreria di casa un’aria d’altri tempi, molto “instagrammabile” quasi una pinacoteca gotica privata. Ma un libro, per quanto bello da esporre, va vissuto, ho voluto leggerli, o meglio, rileggere queste storie che già conoscevo, attraverso questa nuova veste; I primi tre volumi usciti finora non sono semplici biglietti da visita, il viaggio si è aperto inevitabilmente con il padre di tutti i vampiri, il Dracula di Bram Stoker, che in questa edizione acquista tutto il sapore di una lettura proibita; Subito dopo, con Frankenstein di Mary Shelley, un capolavoro sulla solitudine e sulla scienza che non invecchia di un giorno, per poi chiudere questo primo trittico d’autore con i Racconti del terrore di Edgar Allan Poe: un tuffo claustrofobico nella psiche in cui la cura estetica della pagina amplifica persino il brivido della lettura.
La grande intuizione: la carta che sfida l’era digitale
La vera genialità di questo progetto va ben oltre il singolo volume, oramai viviamo immersi in un’epoca in cui ci ripetono fino allo sfinimento che i libri stanno morendo, soppiantati dalla velocità asettica degli schermi e dei social. E invece, la mossa di Hachette, un colosso storico che sa come intercettare le passioni profonde del pubblico, è stata geniale: ha preso la letteratura e l’ha trasformata in un totale oggetto del desiderio.

Intercettando la cultura visiva e viscerale di piattaforme come BookTok e Bookstagram, questo progetto restituisce al libro la sua natura originaria di opera d’arte tattile, non compri solo una storia da leggere sul comodino; compri un pezzo da esibire, un lusso accessibile, un gioiello della corona, o della libreria che urla “La cultura è viva, pulsante e incredibilmente affascinante”. È il ponte perfetto per riavvicinare chiunque, dai lettori forti alle nuove generazioni, al piacere antico di voltare pagine di carta pesante.
La febbre dei reseller: quando la copia in edicola diventa un trofeo
Il rovescio della medaglia di questo successo? Lo stiamo vedendo online. Basta che un’edicola esaurisca le scorte della prima uscita a prezzo promozionale, o che un volume vada a ruba, per scatenare la caccia all’uomo (e al profitto) su Vinted e piattaforme simili. È nato un vero e proprio mercato parallelo di reseller che comprano in blocco per rivendere i volumi a prezzi triplicati ai collezionisti disperati. Se da un lato questo fenomeno dimostra quanto questa collana abbia fatto centro nell’immaginario collettivo, dall’altro ci strappa un sorriso amaro: la cultura è così ambita che ormai viene trattata alla stregua delle sneakers in edizione limitata o dei biglietti per un concerto sold out.

Due anime: la magia delle storie e il prestigio dell’oggetto
Sfogliando il piano dell’opera che ci accompagnerà per ben 60 uscite quindicinali, con chicche imperdibili in arrivo come Lo strano caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, Il castello d’Otranto o i Miti di Cthulhu di Lovecraft, capiamo perché ci siamo “cascati” anche noi. Questi libri hanno due anime che si tengono per mano, la ricchezza inestimabile di storie magiche e immortali che ci fanno ancora sognare, e il prestigio di possedere un oggetto bello da morire. Chiudere la libreria e guardarli tutti allineati dà una soddisfazione sottile; Hachette ha fatto centro, e noi non vediamo l’ora di scoprire la prossima gemma a spuntare tra gli scaffali dell’edicola: “Vampiri e altri Parassiti” di John Polidori.
In conclusione: il lusso di fermare il tempo
Guardando a questo ambizioso viaggio editoriale che ci terrà compagnia per i prossimi mesi, la sensazione è che Hachette non si sia limitata a ripubblicare dei classici, ma abbia firmato un vero e proprio manifesto d’amore per il libro cartaceo. Da addetti ai lavori e da lettori prima di tutto, c’è qualcosa di profondamente rassicurante in tutto questo. In un presente dominato dalla fretta, dai feed infiniti e dalla digitalizzazione spinta di ogni forma d’arte, le Edges Gothic Novels ci offrono il lusso più grande che si possa desiderare: il tempo rallentato. Il tempo di spegnere lo schermo, sedersi in poltrona, sentire il peso reale della carta tra le dita e lasciarsi catturare da ombre, misteri e capolavori che hanno fatto la storia dell’immaginario umano. Se per collezionarle dovremo sgomitare tra le edicole o abbonarci al sito ufficiale ne varrà la pena; perché alla fine, quando posiamo lo sguardo su quella libreria che si tinge progressivamente di tinte brillanti e preziose, capiamo che non stiamo solo esponendo dei libri: stiamo custodendo dei piccoli pezzi di magia nera, pronti a ricordarci, pagina dopo pagina, perché ci siamo innamorati della lettura.
Potete trovare questa splendida collezione QUI.



