Si è chiuso nel secondo fine settimana di settembre il sipario sull’edizione 2026 del Pescara Comix & Games, ospitata come da tradizione nella cornice del Pala Dean Martin di Montesilvano. La kermesse dedicata alla cultura pop, al fumetto e al gaming ha fatto registrare un bilancio complessivamente molto favorevole, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi e partecipati del litorale adriatico. Migliaia di visitatori, famiglie, cosplayer e appassionati hanno affollato i padiglioni, animando tre giorni intensi all’insegna dell’intrattenimento, della socialità e della condivisione di passioni trasversali.
I Punti di Forza: Ospiti Internazionali e Concerti d’Autore
Il successo della manifestazione poggia su una serie di pilastri solidi, tra i protagonisti assoluti di questa edizione spicca l’attore statunitense Robin Lord Taylor, celebre in tutto il mondo per aver interpretato l’iconico Pinguino nella serie televisiva Gotham, la cui presenza ha catalizzato l’attenzione di fan giunti da ogni parte d’Italia per i panel e i momenti di incontro.
Accanto al grande nome internazionale, un vero e proprio punto di forza consolidato della fiera si conferma la programmazione musicale del venerdì sera. Sulla scia di quanto già visto nell’edizione 2025, quando la manifestazione aveva intelligentemente puntato sulle Bambole di Pezza portandole sul palco prima ancora della loro definitiva esplosione mediatica a Sanremo, quest’anno l’apertura è stata affidata ai Bardomagno; La band ha infiammato i presenti con il suo peculiare stile folk-medievale: “Col cazzo che la pioggia ci ferma”! Non è stato da meno il sabato sera, che ha registrato un riscontro estremamente positivo grazie al DJ set Teens Party, un vero e proprio viaggio nostalgico e scatenato tra le hit dei primi anni Duemila e le sigle migliori di Disney Channel, capace di far cantare e ballare intere generazioni. A completare il quadro dei punti di forza vi sono le ricche aree tematiche, dai padiglioni dedicati all’Asia Nerd (tra J-pop, K-pop e arti marziali) fino agli spazi riservati ai giochi da tavolo, una ricca area gaming dai cabinati arcade ai videogame high tech più moderni, ai fumetti d’autore e ai tornei di carte.
Le Criticità: Aspetti di Debolezza e Logistica
Nonostante l’entusiasmo generale, l’enorme afflusso di pubblico ha inevitabilmente messo in luce alcune criticità e disagi logistici avvertiti dai partecipanti. Tra i punti deboli più discussi online e tra i corridoi della fiera figurano la congestione degli spazi e le code prolungate registrate agli ingressi e durante la gestione dei meet and greet più affollati.
È doveroso tuttavia contestualizzare tali disagi: lunghi tempi d’attesa e grandi flussi di persone rappresentano problematiche standard e fisiologiche di qualsiasi grande evento di portata nazionale, allo stesso modo, le temperature ancora calde tipiche del periodo non possono essere in alcun modo imputate all’organizzazione della fiera, trattandosi di un fattore climatico esterno. A pesare sull’esperienza complessiva si sono aggiunte, piuttosto, le condizioni non proprio ottimali in cui versa la struttura del Pala Dean Martin, un polo fieristico che avrebbe ormai bisogno di interventi di ammodernamento strutturale per gestire al meglio eventi di questa magnitudo. Ciononostante, il bilancio finale premia la manifestazione, capace di superare i piccoli ostacoli logistici e di confermarsi un punto di riferimento imprescindibile per la cultura pop del territorio.



