Nel fumetto di oggi non basta più saper disegnare: bisogna sapersi muovere tra linguaggi, mercati e industrie diverse.
Nel mondo del fumetto contemporaneo ci sono artisti che non si limitano a raccontare storie, ma costruiscono immagini capaci di attraversare linguaggi, mercati e confini.
Fabio Ramacci è uno di questi e sarà ospite al Lanciano nel Fumetto 2026. Illustratore, fumettista e storyboard artist, Ramacci incarna una figura sempre più centrale nel panorama creativo attuale, quella dell’artista “ibrido”, capace di muoversi con naturalezza tra editoria, intrattenimento e comunicazione visiva.
Dall’Italia al mercato internazionale
Il suo percorso parte dal fumetto italiano, con collaborazioni con realtà come Sergio Bonelli Editore, Star Comics, Il Cairo Editore, Bugs Comics e Cosmo Editore.
Negli anni il suo lavoro si è esteso anche al mercato internazionale, dove collabora con realtà legate a Marvel, DC Comics e aziende come Topps e Upper Deck, oltre a editori come Dynamite Entertainment, Scout Comics e Arcana Comics.
Un tipo di produzione che passa spesso attraverso card art, illustrazione e contenuti su licenza, e che richiede uno stile capace di adattarsi a universi narrativi già iconici mantenendo una forte identità visiva.
Tra fumetto e visual storytelling
Accanto all’attività nel fumetto, Ramacci lavora come storyboard artist per brand internazionali, inclusi quelli legati al mondo della moda.
Qui il linguaggio cambia, non più solo sequenze su pagina, ma immagini pensate per raccontare in modo immediato, al servizio di campagne, spot e contenuti digitali.
Un ambito in cui il fumetto incontra sempre di più la comunicazione visiva contemporanea. Tra le collaborazioni ufficiali compare anche quella con Clip Studio Paint, oltre al lavoro con i podcast di Audio Chuck.
L’anima indie
Parallelamente ai lavori per editori e aziende, Ramacci ha collaborato anche con realtà indipendenti e progetti sviluppati su Kickstarter.
È qui che spesso gli artisti trovano maggiore libertà, sperimentando linguaggi e soluzioni visive lontane dai vincoli delle grandi produzioni. Una doppia anima che definisce il suo percorso: da un lato il professionista inserito nel mercato globale, dall’altro l’autore che continua a esplorare nuove possibilità espressive.
Il ruolo del fumettista oggi
La carriera di Fabio Ramacci racconta bene come sta cambiando oggi il ruolo del fumettista. Non più solo autore di tavole, ma creativo capace di muoversi tra media diversi, adattandosi a contesti sempre più ampi. Un percorso che unisce Italia ed estero, carta e digitale, fumetto e comunicazione visiva.
E forse è proprio qui il punto, oggi fare fumetti non significa più restare dentro una pagina, ma saper uscire dai suoi confini.


