Il film “Il Club dei Delitti del Giovedì”, tratto dall’ingegnoso e accessibile bestseller del 2020 di Richard Osman, sbarca su Netflix, portando sullo schermo un’avventura che ha già conquistato milioni di lettori. Con un cast stellare, il film si presenta come una “coccola” cinematografica, un “giallo accogliente” che, pur non stravolgendo il genere, intrattiene con eleganza e celebra la vitalità della terza età. La regia, affidata all’esperto Chris Columbus (noto per successi come Mrs. Doubtfire e i primi film di Harry Potter), è solida e “senza fronzoli”, mettendo in risalto l’incredibile chimica tra gli attori e una narrazione fluida.
Un cast da sogno in una location da favola
La storia prende vita a Coopers Chase, una sfarzosa comunità di pensionati che, con i suoi esterni girati a Englefield Estate nel Berkshire, rivaleggia in magnificenza con la tenuta di Downton Abbey. Qui, in una residenza dove le tariffe devono essere astronomiche, un quartetto di investigatori in pensione si riunisce ogni giovedì per discutere di casi irrisolti.

Il Club degli Omicidi del Giovedì è composto da:
- Elizabeth (interpretata da Helen Mirren): l’ex capo dell’MI6, leader pragmatica e intelligente, il cui passato da “agente segreto” la rende la mente dell’operazione. In una divertente gag autoconsapevole, un personaggio la scambia per “la regina”, un chiaro riferimento al celebre ruolo interpretato dalla Mirren.
- Ron (interpretato da Pierce Brosnan): un ex sindacalista noto come “Red Ron” per le sue posizioni. Nonostante il ruolo fosse stato immaginato per un attore dal tono più “rude” come Ray Winstone, il carisma e il fascino da star di Brosnan conferiscono al personaggio un’indubbia attrattiva.
- Ibrahim (interpretato da Ben Kingsley): uno psichiatra in pensione, calmo e riflessivo, con un’innata comprensione della natura umana.
- Joyce (interpretata da Celia Imrie): un’ex infermiera e pasticciera incallita, la cui ossessione per le torte sontuose aggiunge un tocco di eccentricità. Joyce, che sostituisce un’amica malata, porta lo sguardo del lettore nella storia, anche se il film perde la qualità del “diario” che caratterizza il libro.
La loro tranquilla routine viene interrotta quando Ian Ventham (David Tennant), l’avido proprietario della tenuta, viene ucciso. I quattro si ritrovano a indagare su un “vero omicidio”, sfruttando il loro “superpotere” collettivo: l’invisibilità che spesso viene attribuita agli anziani, permettendo loro di agire senza che nessuno se ne accorga. Nel corso delle loro indagini, ottengono l’aiuto dell’agente di polizia Donna de Freitas (Naomi Ackie) e del suo superiore, l’ispettore Chris Hudson (Daniel Mays), un investigatore esasperato ma di buon cuore.
Un adattamento fedele ma con i suoi limiti
Le sceneggiatrici Katy Brand e Suzanne Heathcote hanno svolto un lavoro notevole nell’adattare un romanzo molto lungo e ricco di personaggi in un film di sole due ore. Sebbene la trama sia snellita, con meno omicidi rispetto al libro, la forza principale risiede nelle dinamiche dei personaggi e nella qualità del cast. La scelta di un cast “così appropriato” sembra quasi che Richard Osman abbia scritto i personaggi pensando a loro. Nonostante la trama manchi di suspense e le “soluzioni” dei detective a volte sembrino illogiche, il film è godibile proprio per la superba recitazione e l’irresistibile chimica del cast.
Il film esplora anche temi più profondi con delicatezza. Le scene tra Elizabeth e suo marito Stephen (Jonathan Pryce), che soffre delle prime fasi della demenza senile, sono gestite con grande sensibilità e aggiungono una nota di struggente poesia. L’interazione tra Stephen e un membro dello staff polacco, Bogdan Jankowski (Henry Lloyd-Hughes), attraverso la loro passione comune per gli scacchi, è gestita magnificamente. Il film, inoltre, accenna a temi controversi come il suicidio assistito, mostrando come gli anziani non siano un gruppo da “sedersi e aspettare di morire”, ma abbiano un profondo interesse per la vita.
Perfetto per una serata tranquilla
“Il Club dei Delitti del Giovedì” non è un film che aspira a rivoluzionare il genere, ma piuttosto a rendergli omaggio, seguendo le orme di successi come La signora in giallo e Marigold Hotel. lo rende perfetto per una serata streaming su Netflix, per staccare la mente. Il film non resterà nella storia, ma fa il suo dovere: intrattiene splendidamente, accentua il valore dell’amicizia e celebra la capacità di un gruppo di anziani di trovare un modo attivo per vivere la propria vita. È un modo per mostrare che l’età non è un limite, ma una fonte di saggezza e coraggio, rendendo il film un’esperienza e forse il primo capitolo di una serie di successo.
Il film “Il Club dei Delitti del Giovedì” è disponibile in streaming dal 28 agosto su Netflix.


