La maledizione di Derry non accenna a placarsi, anzi, scava ancora più a fondo nelle radici del male firmato Stephen King. Dopo il successo travolgente della prima stagione su HBO (e in Italia su Sky e NOW), il prequel cinematografico dedicato alle origini di Pennywise si prepara a una rivoluzione totale. Non si tratta solo di nuovi episodi, ma di un vero e proprio cambio di paradigma narrativo che promette di sradicare i cliché a cui i film di Andy Muschietti ci avevano abituati. Se pensavate che il ciclo di IT fosse legato solo a ragazzini in bicicletta negli anni ’60 o ’80, preparatevi: il viaggio nel tempo è appena iniziato.
In breve
- Salto Temporale: La Stagione 2 si sposterà dal 1962 al 1935, in piena epoca della Grande Depressione.
- Addio Suburbia: Muschietti conferma che sparirà l’estetica dei sobborghi americani per un tono più crudo e drammatico.
- Evento Chiave: La trama ruoterà attorno al massacro della Banda Bradley, evento storico dei romanzi di King.
- Piani Futuri: La Stagione 3 (già in fase di concept) punterà al 1908 con l’esplosione delle acciaierie Kitchener.
- Cast: Confermato il ritorno di Bill Skarsgård nei panni dell’entità mutaforma.
Un tuffo nel 1935: perché la Stagione 2 sarà diversa da tutto il resto
Il regista e produttore esecutivo Andy Muschietti, parlando recentemente con Deadline, ha sganciato la bomba: la seconda stagione di IT: Welcome to Derry non sarà un sequel diretto dei fatti visti finora, ma un balzo all’indietro verso il 1935. Questo significa che la struttura classica “stile Stranger Things” — ovvero il gruppo di ragazzini che gira per le villette a schiera sfidando il mostro che gli adulti ignorano — verrà completamente demolita.
Muschietti ha spiegato che l’atmosfera della Grande Depressione cambierà radicalmente le carte in tavola. Non c’è il comfort suburbano a proteggere i protagonisti; c’è la fame, la povertà estrema e una lotta quotidiana per la sopravvivenza che renderà l’arrivo di Pennywise ancora più viscerale e spietato. In questo contesto, l’orrore non è un’intrusione in una vita tranquilla, ma un peso insopportabile che si aggiunge a una realtà già devastata.
La Banda Bradley e l’orrore storico
Il fulcro narrativo dei nuovi episodi sarà il massacro della Banda Bradley, un pezzo di lore fondamentale per i fan del libro originale di Stephen King ma mai approfondito a dovere sul grande schermo. Vedremo come la città di Derry si sia macchiata di sangue ben prima dell’arrivo del Club dei Perdenti, confermando che il male rappresentato da IT è intrecciato con la storia stessa degli Stati Uniti.
Ma non finisce qui. Muschietti ha già le idee chiare per una potenziale Stagione 3, che dovrebbe portarci nel 1908. L’evento centrale sarebbe l’esplosione delle acciaierie Kitchener Iron Works durante una caccia alle uova di Pasqua, un disastro che causò la morte di oltre cento bambini. Come sottolineato dal regista, “IT è sempre lì a fare casino”, e vedere queste tragedie storiche prendere vita promette un livello di fedeltà al materiale cartaceo mai raggiunto prima.
Quando vedremo i nuovi episodi?
Nonostante l’entusiasmo della produzione e i numeri da record registrati dalla prima stagione, HBO non ha ancora ufficializzato una data di uscita definitiva per la Stagione 2 di Welcome to Derry. Lo sviluppo è però in pieno fermento. La sfida sarà mantenere alta la tensione cambiando completamente setting e cast (fatta eccezione per l’immortale Bill Skarsgård), ma la scelta di esplorare i diversi cicli di risveglio di Pennywise sembra la mossa giusta per evitare che il franchise diventi stagnante.
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