La ventunesima edizione di Lanciano nel Fumetto si è conclusa con un bilancio che va oltre le aspettative, attestandosi come uno snodo cruciale per il panorama pop e fumettistico del Centro-Sud Italia. Con un dato consolidato di 30.000 presenze, l’evento ha registrato un incremento di 10.000 unità rispetto all’anno precedente, un segnale inequivocabile della portata assunta dal festival.
Il successo di questa ventunesima edizione vola sotto lo scettro del Presidente Luca Veronesi, fondatore e presidente dell’associazione TimGad e del Lanciano Nel Fumetto che da oltre vent’anni controlla le redini e la logistica dell’evento e pone le basi per una continuità progettuale che mira a rafforzare ulteriormente il legame tra il territorio abruzzese e l’industria fumettistica internazionale: “Siamo fieri del nostro lavoro, chi non è abituato a questo tipo di organizzazione non può comprendere la difficoltà sempre crescente di sostenere costi, burocrazia e logistica, ogni anno è sempre più difficile ma affontiamo il lavoro con grande voglia di fare” L’organizzazione è già al lavoro per le future edizioni, con l’obiettivo di mantenere lo standard qualitativo raggiunto in questo 2026.
L’Artist Alley e la proiezione internazionale
Il cuore dell’edizione 2026 è stato rappresentato dalla Artist Alley, che ha beneficiato di un lavoro di selezione artistica rigoroso curato dal Direttore Artistico Daniele Baldacci (Sir Creenbow). La presenza di maestri di fama mondiale come William Simpson, John J. Muth, Fero Pe, Dalibor Talajić e Mirko Colak ha trasformato Lanciano in un centro di confronto creativo internazionale. Questo parterre di ospiti, unito alla gestione degli spazi (4 ettari e mezzo di parco) riconvertiti in cittadella del fumetto, ha permesso all’evento di posizionarsi come la terza Artist Alley più importante in Italia, un risultato che colloca Lanciano alle spalle solo di contesti storici come Lucca e Napoli.
Un programma dinamico tra cultura e intrattenimento
Oltre al prestigio degli ospiti internazionali, il festival ha offerto un programma multidisciplinare capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo. Le giornate del 6 e 7 giugno, presso il Parco Villa delle Rose, sono state scandite da un palinsesto denso di appuntamenti. Dalle attività ludiche come il Laboratorio Spade Laser e il Torneo Beyblade, fino alle esperienze immersive nell’Area Games e nell’Area Medievale (con il tiro con l’arco), l’evento ha saputo valorizzare ogni spazio del parco. Non sono mancati momenti di spettacolo puro, come il live show di Giorgia Hunter e il DJ Set Neverending Cosplay, che hanno accompagnato il pubblico fino alla chiusura serale. Particolare rilievo è stato dato alla cultura cosplay, con una gara dedicata che ha rappresentato uno dei momenti culminanti della domenica.
Il valore della copertura editoriale
In qualità di Main Media Partner, NerdPool.it ha garantito una copertura capillare dell’intero evento. Il lavoro giornalistico, strutturato attraverso un racconto live e la produzione di interviste esclusive con gli ospiti internazionali, ha risposto alla necessità di offrire un resoconto professionale e approfondito.
“Gestire la comunicazione di questa edizione è stato un impegno entusiasmante” afferma Sara Di Giacinto, Direttrice dell’Ufficio Stampa e redattrice di NerdPool.it. “Abbiamo puntato su un racconto diretto e appassionato, capace di valorizzare il prestigio degli ospiti internazionali che hanno arricchito il nostro festival. Essere riusciti a trasmettere la qualità di questo lavoro, sia attraverso l’ufficio stampa che tramite l’attività editoriale di NerdPool, è per me motivo di grande orgoglio professionale.“
Bilancio e prospettive future
Anche la Direzione artistica ha espresso soddisfazione: “Vedere 30.000 persone vivere i nostri spazi è la ricompensa per un lavoro di selezione artistica durato mesi. La qualità dei talenti ospiti nell’Artist Alley di quest’anno ha alzato l’asticella, confermando che Lanciano nel Fumetto è un ecosistema vivo e in costante crescita, capace di dialogare con i grandi nomi dell’industria globale pur mantenendo un legame profondo con il proprio pubblico” dichiara Daniele Baldacci.
L’organizzazione è già al lavoro per le future edizioni, con l’obiettivo di mantenere lo standard qualitativo raggiunto in questo 2026.



