L’episodio 5 di Lanterns ha chiuso col botto la prima parte di questa stagione, mettendo le Lanterne Verdi Hal Jordan (Kyle Chandler) e John Stewart (Aaron Pierre) contro la spietata Manhunter Zoe Macon (Poorna Jagannathan). Ma mentre il pubblico stava ancora digerendo lo scontro epico consumatosi nella cittadina di Rushville, un dettaglio sfuggito a molti (e un colossale scivolone tecnico) sembra aver appena confermato una delle speculazioni più discusse dalla community. Come riportato originariamente sulle pagine di ComicBook.com, il vero colpo di scena non è quello che abbiamo visto sullo schermo, ma quello che si nascondeva nei file di testo della puntata.
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
John Stewart ha davvero picchiato un ologramma?
Nel bel mezzo della battaglia contro la Manhunter, la crescente tensione tra Hal Jordan e John Stewart esplode in una rissa brutale che quasi costa la vita a entrambi. Dopo lo scontro, un Hal visibilmente massacrato giace a terra. Zoe si avvicina per dargli il colpo di grazia, ma si rende conto troppo tardi di essere caduta in una trappola spietata: John ha usato il suo mentore come esca.
Il giovane cecchino abbatte Zoe, prendendo il suo cuore come trofeo da consegnare ai Guardiani dell’Universo e requisendo l’Anello del Potere e la batteria di Hal per sé. L’ultima inquadratura ci mostra il veterano ancora abbandonato tra le macerie del motel, ma qui entra in gioco la lucidità dei fan: e se quello non fosse affatto il vero Hal Jordan?
Il disastroso leak di HBO e la pedina dell’Halogramma
Già nel primo episodio di Lanterns ci era stato presentato l'”Halogramma“, un backup IA della coscienza di Jordan conservato all’interno dell’anello, che la Lanterna dovrebbe aggiornare costantemente. Proprio nel quinto episodio, vediamo Hal compiere un’azione insolita: stacca un minuscolo frammento dello smeraldo del suo anello per manifestare questa intelligenza artificiale, usandola come supporto tattico e di ricognizione durante la battaglia con il terrorista alieno Antaan (Paul Ben-Victor).
Ed è qui che HBO (le cui produzioni DC Studios arrivano in Italia generalmente tramite Sky e in streaming su NOW) ha commesso un passo falso gigantesco. Nel finale, quando Hal accusa John di essere talmente ingenuo da non capire che i Guardiani prima o poi rimpiazzeranno anche lui, i sottotitoli ufficiali in lingua spagnola hanno etichettato il personaggio che pronuncia la battuta come “Clone de Hal” (il clone di Hal). Un errore palese del dipartimento di post-produzione che si è trasformato in uno dei più grandi e involontari spoiler della serie.
L’impatto sul mistero più grande di Lanterns
Questa svista avvalora prepotentemente la teoria secondo cui l’esperta Lanterna Verde avrebbe ingannato sia John che Zoe per l’intera durata dello scontro al motel, assentandosi per poter inseguire nell’ombra un altro obiettivo cruciale. È esattamente il tipo di mossa astuta e manipolatoria che Hal Jordan ha dimostrato di saper orchestrare fin dall’esordio (ricordate i soldi falsi generati con il costrutto per ingannare ripetutamente il jukebox del bar?). Questo spiegherebbe brillantemente anche la sua ostinata riluttanza ad aggiornare i dati dell’Halogramma, preferendo mantenere l’IA in una versione grezza per usarla all’occorrenza come suo personale pungiball e sosia sacrificabile.
Ma c’è di più. Se viene confermato che John ha pestato a sangue una semplice copia, l’intera concezione dello show subisce un ribaltamento. Sapere che Hal è capace e disposto a mettere in piedi una messinscena di tale livello ci costringe a guardare con occhi totalmente diversi anche il cliffhanger del primissimo episodio. Improvvisamente, la “morte” di Hal Jordan non sembra più così tragica e definitiva. Anzi, a conti fatti, l’unica vera tragedia in casa DC potrebbe essere l’ingente quantità di botte che il povero Halogramma si è dovuto prendere al posto del suo cinico creatore.



