Gli appuntamenti settimanali con L’estate in cui Hikaru è morto proseguono su Netflix, e durante gli ultimi due episodi Yoshiki e Hikaru continuano le ricerche sul sommo Nonuki, portando lo spettatore in viaggio con loro, in un mosaico di scoperte e informazioni che sembrano formare un quadro troppo grande e inquietante per dei ragazzi del liceo.
Il culto del sommo Nonuki sembra avere origini antiche, un misto di varie leggende collegate, di cui la famiglia di Hikaru (la famiglia Indo) sembra fare parte da generazioni. Ciò che è certo, è che questo spirito della montagna, che ora occupa il corpo del defunto Hikaru, attrae le impurità e le usa per scatenare la sua rabbia sui villaggi vicini, se questi non gli offrono dei sacrifici.
Una parte della leggenda recita che il suo nome derivi da “Uronuki”, ovvero “medicina che uccide i bambini”: in un periodo storico in cui dilagavano carestia e malattie, la popolazione creò una medicina abortiva a base di mercurio, per ridurre le nascite e le bocche da sfamare, offrendo allo spirito della montagna delle vite in cambio della sua clemenza. Dal nome della medicina derivò i detto “fare un’offerta al grande Unuki”, poi “sommo Nonuki”.
Pare però che solamente il villaggio di Yoshiki, Kubitachi, ricordi ancora le tradizioni, l’unico popolo a temere ancora il sommo Nonuki e a fare delle offerte al suo spirito. Che abbia a che fare con la famiglia Indo?
Nell’ultimo episodio, Yoshiki trova il coraggio di parlare con suo padre, che è stato a sua volta il migliore amico del padre di Hikaru: cosa ne sa lui della maledizione di quella famiglia? A quanto pare, secoli prima, un giovane capofamiglia Indo perse la moglie per una malattia, e chiese al sommo Nonuki di riaverla indietro, offrendogli qualsiasi altra vita lo spirito avesse voluto in cambio. Così, la testa della moglie tornò in vita, ma un terzo del villaggio morì in modi misteriosi ed inquietanti, e Nonuki si prese le teste di tutti loro. Da allora, la famiglia Indo deve convivere con il peso di questa decisione e responsabilità di sangue sulla spalle, con un debito nei confronti del sommo Nonuki e la fretta di sposare immediatamente la persona amata, prima che questa venga portata via dalla montagna.
Abbiamo la conferma, quindi, che non è un caso che la creatura misteriosa stia occupando proprio il corpo di un membro della famiglia Indo, e iniziamo a capire perché Hikaru potrebbe essere andato su quella montagna prima di morire. Abbiamo inoltre la conferma che il “nuovo Hikaru” si sia indebolito dopo aver donato un “pezzo di se'” a Yohsiki, e che i due sono indissolubilmente legati ormai. Che sia per questo motivo che Hikaru non sembra riuscire a trattenersi quando è vicino al suo amico? La sua vera natura sembra mostrarsi sempre di più, sempre più primitiva e soverchiante, nonostante il suo affetto verso Yoshiki.
Cosa sta succedendo al sommo Nonuki? Lo spirito si sta ribellando alla sua “astinenza”? Non possiamo fare altro che aspettare il prossimo sabato.


