Ci sono personaggi che attraversano il tempo senza perdere la propria identità, Wolverine è uno di questi. Da quasi cinquant’anni Logan incarna l’antieroe per eccellenza, brutale ma leale, tormentato ma determinato, capace di alternare la furia di un predatore alla sensibilità di un uomo segnato da un passato che non smette mai di inseguirlo. È proprio questa complessità ad aver convinto Insomniac Games a costruire attorno a lui un videogioco completamente diverso da qualsiasi altra produzione Marvel realizzata fino a oggi.
Una storia che precede gli X-Men

La vicenda è ambientata prima della nascita degli X-Men e segue Logan quando è ancora un membro di Team X, una squadra segreta composta da mutanti incaricati di proteggere la loro specie nell’ombra, il passato torna però a bussare alla sua porta, trascinandolo in un conflitto che coinvolge organizzazioni criminali, vecchi alleati e nemici storici come Omega Red, Lady Deathstrike, Bolivar Trask, i Reavers e la Mano. Accanto a lui compaiono personaggi fondamentali dell’universo mutante, tra cui Jean Grey, Mystique, Sabretooth e Sunfire, in una vicenda che promette di approfondire il lato più umano di Logan senza rinunciare alla sua natura animalesca.
Un gameplay costruito attorno a Wolverine: dalle foreste del Canada a Madripoor

Anche il gameplay rappresenta un cambio di paradigma, se Spider-Man privilegiava velocità e fluidità, Wolverine sceglie la forza, la brutalità e il combattimento ravvicinato. Gli artigli in adamantio, il fattore rigenerante e l’olfatto sviluppato non sono semplici elementi iconici del personaggio, ma diventano strumenti fondamentali per l’esplorazione, l’investigazione e gli scontri, ogni meccanica è progettata per far sentire il giocatore nei panni del mutante canadese, l’avventura porterà Logan in alcune delle ambientazioni più iconiche dell’universo Marvel, dalle strade criminali di Madripoor alle foreste del Canada, fino al Giappone, ogni luogo contribuirà a raccontare una fase diversa del viaggio del protagonista, alternando esplorazione, infiltrazione e combattimenti, con scenari pensati per valorizzare sia la narrazione sia il gameplay.
Il fumetto che introduce il videogioco

Prima dell’uscita del gioco, Marvel ha pubblicato il fumetto ufficiale SDCC 2026 Wolverine Prequel Infinity Comic #1, scritto dal narrative director Walt Williams e illustrato da Luke Ross, l’opera racconta una missione di Team X e costituisce il punto di partenza della storia, introducendo personaggi e dinamiche che porteranno direttamente agli eventi del videogioco, il percorso produttivo non è stato privo di ostacoli, nel dicembre 2023 Insomniac Games è stata vittima di uno dei più gravi attacchi informatici mai subiti dall’industria videoludica. Build preliminari, documenti interni e concept art sono finiti online quando il progetto era ancora in pieno sviluppo. Lo studio ha però continuato a lavorare senza modificare la propria visione creativa, trasformando quella difficile esperienza in una spinta ulteriore per realizzare il miglior Wolverine possibile.
Un progetto destinato a lasciare il segno
Marvel’s Wolverine arriverà il 15 settembre 2026 in esclusiva su PlayStation 5 e rappresenta una delle produzioni più importanti nella storia di Insomniac Games, l’obiettivo dello studio non è soltanto offrire un grande videogioco d’azione, ma raccontare una delle versioni più mature e profonde di Logan mai viste in un’opera videoludica, se manterrà le aspettative, il mutante dagli artigli di adamantio potrebbe diventare il nuovo punto di riferimento per i videogiochi dedicati ai supereroi.



