Con Duke, Joshua Williamson ha mosso i primi passi verso la creazione dei G.I. Joe. Chi conosce i personaggi, sa bene che spesso le loro missioni avevano lo scopo di fermare un’organizzazione malvagia, i Cobra. Ci sembra quindi giusto che il secondo volume della Road to G.I. Joe sia proprio Cobra Commander, uscito in questi giorni per SaldaPress. Con i disegni di Andrea Milana e i colori di Annalisa Leoni, lo scrittore ci racconta la nascita e i primi passi di una figura carismatica e dal grande potere, andando anche a collegarsi alle altre serie dell’Energon Universe.

Alla ricerca dell’Energon
In una zona nascosta della Terra, esiste la città di Cobra-La con le sue architetture extraterrestri. Il popolo è in subbuglio e la guerra civile è alle porte. Durante una rivolta, un laboratorio viene distrutto e uno scienziato ferito quasi a morte. Sottoposto a strane cure, si ritrova al cospetto del signore di Cobra-La, Lord Golobulos, e per dimostrare la sua lealtà verso la città parte per una missione nel mondo esterno. Poco tempo prima, infatti, ha catturato una creatura robotica aliena e grazie ad essa ha scoperto l’esistenza dell’Energon, una fonte energetica molto potente della quale vorrebbe impossessarsi per dare vita al suo esercito. Accompagnato da un soldato di Cobra-La, la sua ricerca lo porterà nelle Everglades a scontrarsi con i Dreadnoks.

Come per i G.I. Joe, i Cobra ancora non esistono in questo universo. Joshua Williamson compie un’operazione interessante, mescolando azione, horror e sci-fi, riprendendo tanti elementi familiari ai fan del franchise, ma riuscendo anche a modernizzarli e ad aggiungere nuovi personaggi. Con il volto coperto da una maschera, il protagonista è una figura carismatica e intelligente, un uomo di scienza razionale ma anche uno spietato assassino, che dimostra di essere praticamente invincibile e di saper sfruttare gli altri secondo il proprio volere, come nel confronto con i Dreadnoks e nel capitolo finale. Il suo aspetto lo rende una figura inquietante e avvolta dal mistero, ed effettivamente sappiamo ben poco sulla sua identità o su come sia riuscito a catturare quel Transformer che gli ha permesso di affacciarsi verso uno scenario di conquista che va ben al di là dei confini di Cobra-La.

Scontro con i Dreadnoks
I primi nemici che incontra nel suo cammino verso il potere sono proprio i Dreadnoks, un gruppo di criminali e mercenari, spietati e violenti che ha la base nelle paludi delle Everglades. Una famiglia formata da tanti membri, tutti con un carattere piuttosto folle e che si distinguono anche per le armi utilizzate. Ad esempio, c’è Buzzer con la sua motosega o Zandar e il suo arpione. Zarana è invece la più responsabile del gruppo e prova a tenerli in riga, ma non sempre con buoni risultati. Il protagonista non ha paura di affrontarli e può contare su una tecnologia molto avanzata, ma si trova a combattere in un ambiente che non conosce e contro un numero di avversari piuttosto elevato e tutti ben addestrati. Ma come vedremo, non è solo e il soldato di Cobra-La che lo accompagna nasconde parecchie sorprese.
Dal punto di vista grafico, i disegni di Andrea Milana e i colori di Annalisa Leoni funzionano benissimo sia nel trasmettere la violenza di questa storia che nel design stesso dei personaggi, sia il protagonista che i vari membri dei Dreadnoks e i cittadini di Cobra-La, tutti ben caratterizzati. Uno stile più dark e cupo, molto diverso da quello della miniserie su Duke, ma che è ottimo per raccontare l’ascesa al potere di questa figura malvagia.

Road to G.I. Joe: Cobra commander è quindi una storia molto violenta e ricca di azione, che riesce a unire bene più generi narrativi e che tocca tanti elementi dell’Energon Universe, facendo riferimento a qualcosa già visto su Duke e a tanto altro che sarà sicuramente importante per le storie a venire. Una miniserie che risulta leggibile a sé, ma vi consigliamo comunque di seguire l’ordine di pubblicazione dei volumi usciti per SaldaPress in modo da apprezzare al meglio tutti i lati di questo universo narrativo. Ci risentiamo su questi schermi a febbraio con il volume dedicato a Destro!


