Milly Alcock nei panni di Supergirl non è l’unico membro della “famiglia Superman” a fare un’apparizione inaspettata. Il film, che si apre con un messaggio olografico dei genitori kryptoniani di Kal-El (interpretati da Bradley Cooper e Angela Sarafyan) e si chiude con l’arrivo della sua cugina punk-rock Kara Zor-El (Alcock), nasconde anche un omaggio nostalgico per i fan della serie Smallville.
Michael Rosenbaum, celebre per il suo ruolo di Lex Luthor nella serie cult andata in onda dal 2001 al 2011, compare brevemente nel film Superman con un cameo nei panni di una delle guardie Raptor al servizio del Lex Luthor di Nicholas Hoult, ora CEO della LuthorCorp.
La scena in questione arriva dopo che Eve Teschmacher (Sara Sampaio), la fidanzata vanitosa di Luthor, manda selfie compromettenti a Jimmy Olsen (Skyler Gisondo), scatenando una missione che porta Lois Lane (Rachel Brosnahan) e Mr. Terrific (Edi Gathegi) a liberare Superman da una prigione situata in un universo tascabile creato da Luthor. In quel momento, la guardia interpretata da Rosenbaum esclama sarcasticamente:
“Mandare selfie sexy alle spalle di Lex Luthor? Deve essere la persona più stupida del mondo.”
In un’intervista rilasciata poco prima dell’uscita del film l’11 luglio, Rosenbaum ha raccontato:
“James [Gunn] mi ha chiesto di fare qualcosa di divertente, così ho un paio di battute. È uno dei miei migliori amici, ed è molto leale. È bello vedere con quanta passione stia lavorando al film. Sa quanto sia importante questo personaggio.”

Gunn e Rosenbaum non sono nuovi a collaborazioni: l’attore ha già lavorato con il regista in Guardiani della Galassia Vol. 2 e 3, dove interpretava Martinex, e in passato è apparso anche nella serie comica PG Porn.
Oltre al suo storico ruolo in Smallville, Rosenbaum ha dato voce a diversi personaggi DC nei cartoni animati, tra cui Flash (Wally West) in Justice League, Kid Flash in Teen Titans, Deadman in Batman: The Brave and the Bold e Trapper in Static Shock.
Nicholas Hoult, nuovo volto cinematografico di Lex Luthor, ha rivelato di essersi ispirato anche al lavoro di Rosenbaum:
“È stato il primo Lex Luthor a cui ho fatto davvero attenzione, guardando Smallville,” ha detto l’attore.
Ha poi aggiunto che interpretare un personaggio con così tante versioni storiche – da Gene Hackman in poi – è stata una sfida, ma che la guida di Gunn come sceneggiatore e regista è stata fondamentale:
“James capisce profondamente sia la narrazione che i personaggi. Ha scritto scene che mi sono sembrate subito vere, sincere. È stato facile crederci e immergermi in quel mondo.”
Il nuovo Superman targato DC Studios è attualmente nelle sale cinematografiche.


