The Rip – Soldi Sporchi (2026) è il nuovo diretto da Joe Carnahan (The Grey, A-Team) con protagonisti assoluti la coppia di amici dentro (e fuori) lo schermo composta da Ben Affleck e Matt Damon. Il 2026 per Netflix è iniziato in maniera entusiasta. Dopo il finale della quinta (e ultima) stagione di Stranger Things, la casa dello streaming statunitense non perde tempo e si gioca un nuovo asso nella manica. The Rip è un film thriller/poliziesco (a tratti nostalgico degli anni ’90) ambientato in una cupa e desolante Miami.

La trama di The Rip – Soldi Sporchi
Grazie a una soffiata, una squadra di poliziotti di Miami scopre milioni di dollari in contanti in una casa abitata da una giovane ragazza (Sascha Calle); la scoperta scatena avidità, paranoia e tradimento, minando la fiducia tra i colleghi mentre forze esterne iniziano ad interessarsi al bottino, trasformando un potenziale colpo di fortuna in una spirale di corruzione e violenza.

Rubare o non rubare: questo è il dilemma
Esiste un quadro di lettura piuttosto interessante quando si pensa a The Rip. Il film, nonostante possa sembrare un nostalgico remake di qualche film cult action degli anni ’90, nasconde un velo etico rappresentato dalla corruzione dell’uomo. Non per forza intesa come intenzione, piuttosto come una corruzione dell’anima. Immaginate di entrare in una casa (consapevoli di effettuare un sequestro) e trovare davanti a voi non 150mila dollari (come indicato nella soffiata), bensì 20 milioni in contanti. Una situazione delicata dove non basta chiamare un superiore e in cui qualsiasi essere umano, almeno per un secondo, verrebbe stuzzicato dall’idea di far sparire una mazzetta (o più di una, dovesse esserci l’occasione). Tuttavia, non la squadra della narcotici americana… o forse sì?

Atmosfere ombrose e desolanti
The Rip è un film cupo come la storia che racconta (ah dimenticavo, è ispirato a una storia vera quindi niente fronzoli, quello che vedete è successo davvero) e riesce in modo delizioso a immergere lo spettatore nella penombra della casa assieme al team di eroi (o codardi?). Il quartiere di Miami diventa protagonista nel secondo atto del film trasmettendo una sensazione di perdizione e distacco dalla realtà, iniziando a incutere ancora più timore della storia raccontata. A colpire ancora di più, tuttavia, è il momento cruciale della storia: quello dove le carte si scoprono e ci si toglie le maschere. Una scena caratterizzata da ombra e penombra, luce e oscurità, verità e menzogna. Vedere per credere.

Una tensione glaciale: Matt Damon e Ben Affleck
Nella semplicità dei loro personaggi (uno è il classico calcolatore mentre l’altro il poliziotto dal pugno facile), i due attori riescono a rappresentare alla perfezione la tensione delle scene di cui sono protagonisti. Fedeltà e tradimento, morale o immorale, giusto o sbagliato: a chi spetta la decisione definitiva? Assieme a loro, con interpretazioni non esaltanti ma degne di nota, troviamo la freschissima vincitrice del Golden Globe Teyana Taylor, Steven Yeun, Scott Adkins (che stranamente non mena nessuno), Kyle Chandler (il nuovo Hal Jordan del DCU di James Gunn) e Sasha Calle.
Una genuina nostalgia
Film come The Rip hanno vissuto i loro anni d’oro più o meno 40 anni fa ma questo non vuol dire abbiano perso il loro fascino, anzi. Immergere lo spettatore in una crime story (scritta bene, sia chiaro) come Heat o Miami Vice, caratterizzata da protagonisti carismatici e con un’ambientazione suggestiva, non smetterà mai di intrattenere lo spettatore. The Rip quindi, è stata la prima piacevole sorpresa del nuovo anno da parte di Netflix, un film che poteva vantare esclusivamente sulla presenza dei due attori protagonisti ma che alla fine si è rivelato essere qualcosina di più.
Vi ricordiamo che trovate The Rip – Soldi Sporchi a partire da oggi su Netflix!


