In occasione della Bologna Children’s Book Fair, la casa editrice Adelphi ha presentato la prima edizione del trittico realizzato in coppia da Ruth Krauss e Maurice Sendak a cavallo fra gli anni ’50 e ’60. Un buco è per scavare, Io ero te e tu eri me e Una casa per le farfalle sono stati tradotti da Sergio Ruzzier.

Trama
Un buco è per scavare (1952) – Un libro di definizioni sulle cose che ci circondano e che vengono riferite al loro ruolo primario: se le mani sono fatte per toccare altre mani e una faccia è per fare le facce, un buco servirà a scavare, piantare un fiore o caderci dentro. Nulla di più semplice.
Io ero te e tu eri me (1954) – Esplora in modo poetico e delicato il concetto di amicizia tra bambini, in tutte le sue sfaccettature più complesse, in particolare catturando la simbiosi e la mimesi che caratterizzano quella particolare età.
Una casa per le farfalle (1960) – Naturale seguito dei precedenti, definisce le cose che ci circondano con il filtro alogico dei bambini che hanno aiutato i due autori a dare un nome e una funzione alle cose, quelle stesse nei confronti delle quali gli adulti non si fanno più domande.
“UNA COSA CHE NON VORREI ESSERE È UNA PIANTA PERCHÉ QUALCUNO POTREBBE PENSARE CHE SONO UN’ERBACCIA E STRAPPARMI VIA”
Recensione
Quando, nel lontano…, la coppia lavorò di getto a questi piccoli capolavori, la letteratura per l’infanzia ne uscì rivoluzionata. Nei confronti dei libri per bambini, noi adulti siamo convinti che debbano parlare di tematiche specifiche e contenere un qualche insegnamento morale da instillare nelle loro coscienze.
Contro ogni dogma imposto, Ruth Krauss e Maurice Sendak avevano avuto modo di osservare il comportamento infantile alla Bank Street College of Education, una scuola sperimentale di New York fondata da Lucy Sprague Mitchell nel 1916 dove, non solo ci si occupava dell’educazione dei bambini, ma anche degli adulti che se ne prendevano cura.
Qui, la coppia ebbe modo di sottoporre lavori e idee direttamente all’utenza cui erano destinati e trarne vantaggiose conclusioni. Meno per le case editrici che rifiutarono di pubblicare i loro libri (leggenda vuole che Un buco è per scavare fu additato come ambiguo e indirizzato, più che altro, alle madri dei bambini).
La scrittrice faceva leva sul linguaggio minimale proprio dei bambini e sulla loro fantasia, a volte così paradossalmente legata alla concretezza da spiazzare.
L’illustratore, invece, decise che tanto le immagini, quanto i testi, dovessero avere importanza e non essere appannaggio di soli bambini o soli adulti: non tutte le cose si possono spiegare con le parole, dunque, i disegni si fanno evocativi e particolarmente espressivi (si veda Nel paese dei mostri selvaggi).
Oggi, Adelphi ci permette di riscoprire queste perle le cui tinte pastello si confanno alle librerie dei più piccoli.
I libri potete trovarli QUI

Gli Autori
Ruth Ida Krauss (1901-1993) è stata un’autrice di racconti per bambini, come Seme di carota (1945), e di poesie teatrali per adulti.
Maurice Sendak (1928-2012) è stato uno scrittore e illustratore statunitense. La sua opera più conosciuta è Nel paese dei mostri selvaggi (1963).


