HBO Max ha diffuso le prime immagini di Saman – La verità nascosta, la nuova docuserie originale dedicata alla vicenda di Saman Abbas, la diciottenne pachistana uccisa nel 2021 dopo essersi opposta a un matrimonio combinato. La produzione, composta da tre episodi, sarà disponibile prossimamente in esclusiva sulla piattaforma.
L’anteprima propone alcuni estratti della serie, tra cui gli audio originali di Saman, recuperati attraverso un lavoro di ricostruzione documentaria, e la testimonianza del fratello Haider, considerato uno dei testimoni chiave dell’intera vicenda.
La docuserie ripercorre il caso che ha profondamente segnato l’opinione pubblica italiana. Le immagini si aprono con il ritrovamento del corpo della giovane nella campagna di Novellara, avvenuto nel novembre 2022, quando, dopo 566 giorni di ricerche, i Carabinieri recuperarono i suoi resti nei pressi di un casolare abbandonato grazie alle indicazioni fornite da uno degli imputati.
Il racconto ricostruisce anche gli ultimi momenti di vita della ragazza attraverso le immagini delle telecamere di sorveglianza dell’azienda agricola dove lavorava il padre. In quei filmati, divenuti simbolo dell’intera vicenda, Saman viene ripresa mentre lascia la propria abitazione insieme ai genitori nella notte della sua scomparsa.
Secondo la ricostruzione giudiziaria, Saman Abbas fu uccisa dai genitori e da alcuni familiari che agirono come un vero e proprio clan. La giovane, che sui social si faceva chiamare “Italian Girl”, aveva rifiutato un matrimonio combinato e aveva deciso di vivere apertamente la relazione con un altro ragazzo, una scelta che le costò la vita.
Saman – La verità nascosta è prodotta da Aurora TV da Giannandrea Pecorelli e Benedetta Fabbri, con Giulia Cerulli produttrice delegata. Il progetto è firmato da Lorenzo Avola e Carmen Vogani, che ne sono anche gli autori insieme a Simona Coppini. La regia dei primi due episodi è di Francesca Mazzoleni, mentre il terzo è diretto da Gianluca Santoni. La fotografia è di Emanuele Pasquet, il montaggio di Simone Mele e le musiche originali di Lorenzo Tomio e Maddalena Pasqua. L’organizzazione generale è affidata a Simonetta Amenta.



