Il quarto episodio della terza stagione di House of the Dragon, intitolato “Tumbleton”, ci ha sbattuto in faccia diverse sfaccettature di Ormund Hightower, confermando la sua ascesa come uno dei personaggi più letali e calcolatori dell’intero show targato HBO. Tra dimostrazioni di finta giustizia e manipolazioni politiche dietro le quinte, la serie sta costruendo un antagonista che si discosta nettamente dal materiale originale, preparandoci a uno scontro senza quartiere per il controllo di Westeros.
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
La brutale giustizia di Tumbleton e il significato di “evirato”
Gran parte dell’episodio ruota attorno all’occupazione di Tumbleton. Dopo aver preso il controllo del seggio di Casa Footly nella puntata precedente, Ormund Hightower stabilisce qui la sua base operativa, mentre i suoi soldati requisiscono con la forza gli alloggi dei cittadini. La tensione esplode quando un soldato di nome Garrick fa irruzione nella casa dove Kat (la moglie di Hugh Martello) vive con il fratello Leo e la cognata. Il soldato tenta di abusare di Kat e, nel caos che ne segue, finisce per spezzare il braccio alla moglie di Leo.
La questione arriva direttamente sul tavolo di Ormund. Con una mossa che spiazza sia le truppe che gli spettatori, il Lord di casa Hightower si schiera dalla parte dei residenti di Tumbleton, ordinando ai suoi uomini di spezzare il braccio a Garrick e di farlo “evirare” (nella versione originale “gelded”).
Il termine gelded fa riferimento alla castrazione, una pratica storicamente applicata agli stalloni per renderli più docili e addestrabili. Nel brutale sistema penale di Westeros, l’evirazione è una punizione nota per crimini come lo stupro. I fan del franchise conoscono bene questa mutilazione: in Game of Thrones ha segnato i destini di personaggi chiave come Varys e dei soldati Immacolati, su tutti Verme Grigio. Sebbene in Fuoco e Sangue di George R.R. Martin non ci siano registri di soldati evirati per ordine di Ormund, la lore ci ricorda che simili brutalità colpiranno in futuro altri membri della fazione dei Verdi, come l’ormai defunto Tyland Lannister.
Il piano maestro dietro l’illusione del Lord giusto
L’ordine di evirare Garrick è una magistrale operazione di pubbliche relazioni. Ormund sa perfettamente che, applicando una giustizia così implacabile contro i suoi stessi uomini, si guadagnerà la fiducia e il timore del popolo di Tumbleton. Si dipinge come un leader equo, un uomo a cui si può affidare il potere, l’esatto opposto del ritratto sanguinario che fa di Rhaenyra Targaryen.
La maschera cade rovinosamente nel finale dell’episodio. Lungi dall’essere un paladino della giustizia, Ormund fa catturare in segreto Leo e costringe il giovane Daeron Targaryen a ucciderlo. È qui che il suo vero piano prende forma: con Aemond Targaryen che non risponde alle chiamate di rinforzo, l’obiettivo di Ormund diventa la supremazia totale degli Hightower. Vuole piazzare Daeron sul trono al posto dei fratelli maggiori Aegon Targaryen e Aemond. A differenza dei fratelli, cresciuti ad Approdo del Re, Daeron è stato plasmato a Vecchia Città sotto l’ala protettrice di Ormund, crescendo secondo i dogmi del Credo dei Sette. Nella mente del Lord, il principe è la pedina perfetta: ha il sangue del drago, il nome giusto, ma è del tutto manovrabile.
Da comparsa nei libri al “nuovo Tywin Lannister” dello show
C’è un’enorme divergenza tra la pagina scritta e l’adattamento televisivo. Come evidenziato anche dalle recenti analisi della critica statunitense, in Fuoco e Sangue la figura di Ormund Hightower è a malapena abbozzata. Nei testi di Martin guida un esercito, combatte un paio di battaglie e poco più. Non conosciamo la sua psicologia né le sue reali ambizioni.
Gli showrunner di House of the Dragon hanno invece deciso di trasformarlo nel villain principale di questa terza stagione. Con Aegon in fuga e Aemond disperso, è lui la minaccia più grande per il Trono di Spade reclamato da Rhaenyra. La combo letale mostrata in “Tumbleton” – l’astuzia politica nel punire Garrick unita alla crudeltà gratuita di far assassinare Leo per spezzare l’innocenza di Daeron – ci consegna un personaggio che mescola la fredda mente tattica di Tywin Lannister con sprazzi del sadismo di Ramsay Bolton. Un mix esplosivo che promette di rendere le prossime battaglie di Westeros ancora più spietate.



