La legittimità dei figli di Rhaenyra Targaryen è stata la miccia che ha fatto esplodere la Danza dei Draghi. Per anni, la corte di Approdo del Re ha sussurrato, complottato e infine gridato al tradimento. L’accusa? Aver concepito i suoi primi tre figli (Jacaerys, Lucerys e Joffrey) con Ser Harwin Strong anziché con il legittimo consorte, Laenor Velaryon.
Il problema non era solo politico, ma visivo. Mentre i Targaryen e i Velaryon sono celebri per i loro spettacolari capelli biondo-argento, i piccoli “Velaryon” sono cresciuti mostrando una folta chioma nera, tipica della casata Strong. Certo, la genetica di Westeros ha i suoi precedenti (ci sono stati Targaryen con capelli scuri in passato), ma in un clima già teso e saturo di voci di corridoio sulla sua infedeltà, quei capelli neri erano una condanna a morte per la credibilità di Rhaenyra.
Eppure, una clamorosa rivelazione nella terza stagione (episodio 3) ci ha mostrato che salvare la reputazione dei principi e disinnescare i pettegolezzi dei Verdi sarebbe stato incredibilmente semplice. Parliamo dell’inganno orchestrato da Ormund Hightower.

Il trucco di Ormund: la tinta che cambia la storia
Nel terzo episodio, scopriamo il piano di Ormund Hightower per manipolare la successione: prendere un giovane qualunque e schiarirgli i capelli chimicamente per farlo passare nientemeno che per Daeron Targaryen, il figlio minore di Alicent e Viserys. Se un lord di Vecchia Città è riuscito a camuffare le origini di un perfetto sconosciuto usando solo un po’ di inventiva e una boccetta di schiarente, perché Rhaenyra non ha fatto lo stesso?
Se Rhaenyra avesse tinto d’argento i capelli di Jacaerys e Lucerys fin dall’infanzia, l’intera fazione dei Verdi non avrebbe avuto alcuna prova visiva su cui poggiare le proprie accuse di bastardaggine.

Una negligenza fatale
Viserys avrebbe continuato a difenderla ancora di più, Corlys Velaryon non avrebbe dovuto fingere davanti alla corte e lo scandalo si sarebbe spento sul nascere. Rhaenyra, pur di proteggere il suo orgoglio o forse per ingenuità, ha sottovalutato il potere delle apparenze in un mondo dove l’immagine è tutto. L’astuzia di Ormund Hightower ci dimostra che la caduta di Rhaenyra non è stata solo una questione di sfortuna genetica, ma anche di una grave mancanza di strategia. A volte, per salvare un regno, basta un parrucchiere di corte.



