Il terzo episodio della terza stagione di House of the Dragon ci ha regalato una rivelazione cruciale legata a una location finora rimasta nell’ombra: Tumbleton. Gran parte della puntata si svolge tra le mura della Fortezza Rossa, seguendo i complessi e logoranti tentativi della Regina Rhaenyra Targaryen di destreggiarsi tra i doveri del regno e le aspettative impossibili della sua corte. Eppure, a rubare la scena è un doppio colpo di scena architettato magistralmente nelle sequenze finali, come sottolineato anche dall’analisi di James Hunt.
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
L’episodio si apre con una finta resa: Daemon Targaryen costringe Ormund Hightower a cedere le armi e a consegnare il suo scudiero, Daeron Targaryen, il figlio minore di Alicent Hightower e del defunto re Viserys Targaryen. Tuttavia, il finale smaschera il piano del lord di Vecchia Città: il ragazzo consegnato ai Neri è un impostore. Il vero Daeron è al sicuro e Ormund ha già mosso la sua pedina successiva, prendendo il controllo di Tumbleton. Ma perché questa mossa è così vitale per il futuro della guerra?
Cos’è e dove si trova Tumbleton sulla mappa di Westeros
Per i non lettori, Tumbleton potrebbe sembrare un borgo qualsiasi. Si tratta di una fiorente cittadina commerciale situata nell’Altopiano (il dominio storico di Casa Tyrell e degli stessi Hightower), a circa 60 leghe (poco meno di 300 chilometri) a sud-ovest di Approdo del Re. Prima dello scoppio della Danza dei Draghi, non aveva un peso politico rilevante: non ospitava una Grande Casa né vantava antiche leggende.
A renderla un bersaglio strategico è la guerra civile. Governata da Casa Footly, fedele a Rhaenyra, la città si trova pericolosamente vicina al confine con le Terre della Corona e alle sorgenti del Fiume Mander. Nello show HBO, ne avevamo già sentito parlare: è qui che la moglie di Hugh il Martello si è rifugiata, fuggendo dalla miseria di Approdo del Re. Purtroppo per lei, la presunta zona sicura si è trasformata in una trappola: l’esercito dei Verdi l’ha occupata, tenendo in ostaggio la popolazione e schierando all’interno delle mura la draga di Daeron, Tessarion.
Le differenze con il libro: la strategia di Ormund Hightower
L’adattamento televisivo ha modificato un passaggio fondamentale rispetto a Fuoco e Sangue, il romanzo di George R.R. Martin. Sulla carta stampata, è Rhaenyra a prendere l’iniziativa, inviando Hugh il Martello e Ulf il Bianco a cavallo di Vermithor e Ali d’Argento per difendere Tumbleton prima che cada nelle mani del nemico, considerandola l’ultimo vero baluardo tra l’esercito Hightower e la capitale.
La serie capovolge la prospettiva: è Ormund a colpire per primo. Unendo la conquista della città allo stratagemma del finto Daeron, lo show ci consegna un villain machiavellico, capace di giocare una partita tutta sua. Questa mossa costringe Rhaenyra in un angolo: attaccare per riprendere la città significa usare i draghi su civili innocenti, indebolendo la sua immagine di sovrana giusta; non fare nulla, al contrario, significa lasciare un avamposto chiave in mano ai nemici. E con la moglie di Hugh ora prigioniera, abbiamo il movente perfetto per innescare l’inevitabile scontro.
Verso la Prima Battaglia di Tumbleton (SPOILER dai libri)
Attenzione: seguono spoiler massicci sugli eventi futuri dei libri.
L’escalation ci porterà dritti alla Prima Battaglia di Tumbleton, uno degli snodi più brutali della Danza dei Draghi. Nei libri, l’esercito dei Neri (forte di migliaia di uomini, tra cui i temibili Lupi Inverno guidati da Roddy il Rovina) affronta le forze dei Verdi, numericamente superiori. Contro ogni pronostico, i nordici sfondano le linee nemiche, permettendo a Roddy di uccidere Ormund Hightower sul campo.
L’ingresso in scena di Tessarion sembra una minaccia gestibile per i Neri, che possono contare sui ben più imponenti Vermithor e Ali d’Argento. È qui che si consuma il tradimento: Ulf e Hugh voltano le spalle a Rhaenyra, scatenando il fuoco dei loro draghi sull’esercito alleato e radendo al suolo Tumbleton. Le ragioni del voltafaccia nei romanzi sfumano tra avidità, codardia e promesse di ricompense maggiori da parte di Aegon.
La serie sta già seminando gli indizi per giustificare questo tradimento: Ulf è visibilmente frustrato per non aver ricevuto terre e castelli, mentre per Hugh il punto di rottura sarà quasi certamente legato al destino di sua moglie. Se le azioni (o le omissioni) di Rhaenyra ne causassero la morte, il cavaliere di draghi avrebbe tutte le ragioni per cambiare fazione. L’inverno sta arrivando sull’Altopiano, e promette di essere incandescente.



