Quando si parla di anime, spesso pensiamo ad adattamenti di grandi opere manga come Naruto o Demon Slayer. Tuttavia, non tutte le serie animate giapponesi nascono da fumetti: esistono titoli completamente originali, che offrono ai creatori la possibilità di sviluppare storie, personaggi e stili visivi senza alcun vincolo di adattamento.
Queste opere hanno segnato il panorama dell’animazione giapponese, dimostrando che alcuni dei racconti più memorabili nascono direttamente per lo schermo. Ecco quindi la classifica dei 10 migliori anime originali non tratti da manga, da vedere almeno una volta nella vita.
10) Death Parade

In questo anime ci troviamo al Quindecim, un misterioso bar nell’aldilà dove le anime dei defunti vengono messe alla prova attraverso giochi mortali. A guidare queste sfide c’è il barista Decim, che deve decidere se i partecipanti meritano la reincarnazione o se devono essere mandati nel vuoto eterno.
Con un’atmosfera noir e profonde riflessioni esistenziali, Death Parade esplora i confini della natura umana e il valore di una vita vissuta, offrendo una delle esperienze più intense tra le serie brevi originali.
9) Sk8 the Infinity

Serie colorata e adrenalinica, segue le avventure di Reki, studente delle superiori appassionato di skateboard, e Langa, trasferitosi dal Canada, esperto di snowboard. Insieme scoprono il mondo di “S”, gare clandestine e pericolose di skateboard che li mettono alla prova sia nello sport che nelle emozioni.
Sk8 the Infinity conquista per l’animazione fluida e le gare spettacolari, ma soprattutto per la sua storia di amicizia, crescita e appartenenza, capace di emozionare tanto quanto le competizioni.
8) Odd Taxi

Ambientato in un mondo popolato da animali antropomorfi, segue la vita di Hiroshi Odokawa, un tassista tricheco apparentemente disilluso. Le sue conversazioni con i passeggeri finiscono per intrecciarsi in un mistero sempre più complesso legato alla scomparsa di una ragazza.
Con uno stile visivo insolito ma efficace, Odd Taxi racconta un dramma umano di solitudine, ambizione e disperazione, culminando in uno dei finali più appaganti e sorprendenti degli ultimi anni.
7) Sonny Boy

Un’intera classe di 36 studenti viene trasportata in una dimensione alternativa, sviluppando misteriosi poteri soprannaturali. Senza adulti e senza regole, i ragazzi devono imparare a sopravvivere, costruire un nuovo equilibrio sociale e affrontare i propri timori.
Sonny Boy è un’opera surreale e filosofica che affronta temi come libertà, adolescenza e autorità, utilizzando un’animazione sperimentale e una narrazione frammentata che sfida lo spettatore.
6) Kill la Kill

La protagonista Ryuko Matoi cerca di scoprire l’assassino del padre all’interno della Honnōji Academy, un’accademia in cui il potere è determinato da uniformi speciali che garantiscono abilità sovrumane. Il suo unico alleato è Senketsu, un’uniforme senziente.
Firmata dallo studio Trigger, Kill la Kill è un concentrato di azione frenetica, satira e spettacolarità visiva, ma al tempo stesso riflette sul tema dell’identità e della ribellione.
5) Violet Evergarden

Dopo aver vissuto come bambina soldato, Violet cerca di dare un senso alle ultime parole ricevute dal suo mentore: “Ti amo”. Inizia così a lavorare come Auto-Memory Doll, scrittrice di lettere che traducono emozioni in parole, per capire cosa significhi davvero amare ed essere umani.
Con animazioni raffinate e un tono toccante, Violet Evergarden affronta i traumi della guerra e il percorso di guarigione emotiva, diventando una delle serie originali più amate e poetiche disponibili su Netflix.
4) Tengen Toppa Gurren Lagann

In un futuro distopico, l’umanità è costretta a vivere sottoterra dall’oppressivo Re Spirale. Due ragazzi, Simon e Kamina, trovano un piccolo mecha con cui decidono di ribellarsi, dando inizio a una battaglia epica per la libertà.
Gurren Lagann è un inno alla volontà e alla speranza, con una narrazione che cresce in scala fino a raggiungere proporzioni titaniche, rendendolo un classico dell’animazione moderna.
3) Code Geass

In un mondo dominato dall’Impero di Britannia, il principe esiliato Lelouch vi Britannia ottiene il potere del Geass, che gli permette di controllare chiunque. Nei panni del ribelle mascherato Zero, guida una rivoluzione che mescola intrighi politici, battaglie tra mecha e dilemmi morali.
Code Geass è noto per i suoi colpi di scena, i personaggi complessi e uno dei finali più discussi e iconici della storia degli anime.
2) Cowboy Bebop

Siamo nel 2071: a bordo della nave spaziale Bebop, i cacciatori di taglie Spike Spiegel, Jet Black, Faye Valentine, Edward e il cane Ein viaggiano tra i pianeti a caccia di criminali. Ma il vero cuore della serie è nei traumi e nella solitudine che i personaggi si portano dentro.
Con la sua colonna sonora jazz iconica e il mix di noir, western e fantascienza, Cowboy Bebop è una pietra miliare dell’animazione, ancora oggi considerata un capolavoro.
1) Neon Genesis Evangelion

In un Giappone post-apocalittico, il giovane Shinji Ikari viene costretto dal padre a pilotare un gigantesco mecha bio-meccanico chiamato Evangelion, per affrontare i misteriosi nemici noti come Angeli.
Neon Genesis Evangelion ha rivoluzionato il genere mecha, andando oltre l’azione per esplorare traumi psicologici, simbolismo religioso e riflessioni sull’identità e la comunicazione. Ancora oggi è una delle serie più influenti e analizzate al mondo.


