Quasi dieci anni fa, con lo straordinario successo di Logan (2017), i fan di tutto il mondo erano convinti di aver assistito all’addio definitivo di Hugh Jackman al ruolo di Wolverine. Quella pellicola sembrava il finale perfetto. Eppure, il richiamo del Multiverso e l’insistenza di Ryan Reynolds hanno cambiato le carte in tavola, portando al trionfo al botteghino di Deadpool & Wolverine nel 2024.
Oggi la domanda che tutti gli appassionati si pongono è una sola: quanto a lungo Hugh Jackman interpreterà ancora Wolverine nell’MCU? E soprattutto, cosa succederà quando la Marvel deciderà inevitabilmente di fare un recasting del personaggio per il reboot degli X-Men?
In una recente intervista rilasciata a PBS, l’attore australiano ha affrontato la questione con la sua solita ironia, commentando il proprio futuro nei panni del mutante con gli artigli di adamantio e offrendo un prezioso consiglio al suo futuro erede.
“Lo farò fino a 90 anni”: la battuta di Hugh Jackman sul futuro di Wolverine
Rispondendo alle domande sul suo legame con il personaggio, Jackman ha scherzato citando una delle battute più celebri dell’ultimo film:
“Ho 57 anni. Lo farò fino a 90 anni. Quindi, sapete… preparerò una piccola capsula del tempo per chi verrà dopo di me”.
Al di là delle battute, l’attore ha voluto condividere una riflessione molto seria e generosa sul giorno in cui la Marvel sceglierà un nuovo attore per interpretare Wolverine. Jackman ha rivelato che non intende interferire in alcun modo con il lavoro del suo successore:
“Non dirò assolutamente nulla a chi lo interpreterà, perché nessuno disse nulla a me all’epoca, e di questo sono stato felicissimo. Non avevo letto i fumetti, sono arrivato sul set completamente fresco. Ho imparato molto nel corso degli anni. Certo, ho la mia interpretazione del personaggio, ma spero che chiunque arrivi dopo di me faccia semplicemente quello che diavolo vuole, rendendo il ruolo totalmente suo”.
Wolverine in Avengers: Doomsday e Secret Wars? Le teorie sulla Fase 6 e 7
Nonostante il successo miliardario di Deadpool & Wolverine, i Marvel Studios non hanno ancora annunciato ufficialmente i piani futuri per Logan e Wade Wilson. Tuttavia, gli addetti ai lavori suggeriscono che i due personaggi torneranno molto presto, probabilmente come figure di supporto nei grandi eventi corali in arrivo.
Le scommesse sono aperte per i prossimi capitoli della saga dei Vendicatori:
- Avengers: Doomsday
- Avengers: Secret Wars
Secret Wars, in particolare, dovrebbe fungere da “soft reset” per l’intero Universo Cinematografico Marvel, rappresentando l’occasione perfetta per concedere un ultimo, epico ballo alla vecchia guardia degli X-Men della Fox prima di ridefinire la timeline.
Alcuni rumor insistenti dello scorso anno indicano che la Marvel vorrebbe trattenere Jackman anche oltre la Fase 6. Se queste voci venissero confermate, il recasting di Wolverine potrebbe slittare di diversi anni. In questo scenario, il Logan di Jackman potrebbe agire come mentore per la nuova generazione di mutanti nel reboot degli X-Men (attualmente in sviluppo con la regia di Jake Schreier).
Il problema del recasting: chi sarà il nuovo Wolverine?
Per quanto i fan amino l’attore australiano, la biologia presenta il conto: con Jackman vicino alla soglia dei 60 anni, la Marvel dovrà prima o poi affrontare il passaggio di testimone. Più a lungo Jackman rimarrà ancorato al ruolo, più difficile sarà per il pubblico accettare un volto nuovo.
Una delle strade più affascinanti per il futuro del franchise potrebbe essere quella di non cercare un sostituto diretto di Logan, bensì di far fare il salto di qualità definitivo a Dafne Keen nei panni di X-23 (Laura), rendendola la Wolverine principale della nuova era cinematografica degli X-Men.



