I fan dell’animazione giapponese e della galassia lontana lontana possono finalmente esultare. Star Wars si prepara a invadere Disney+ alla fine di quest’estate con la sua primissima serie anime serializzata e autonoma. Come svelato direttamente dai panel dell’Anime Expo 2026 a Los Angeles, Lucasfilm ha ufficialmente diffuso il trailer e la data di lancio del progetto che espande uno dei racconti più amati della sua antologia animata, trasformandolo in un vero e proprio spin-off che promette scintille.
Quando esce Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi?
Il debutto mondiale di Star Wars: Visions Presents – The Ninth Jedi è fissato per il 5 agosto 2026 sulla piattaforma streaming Disney+. Si tratta del primo progetto anime completo per il franchise, nato direttamente dall’enorme successo delle tre stagioni di Star Wars: Visions, l’esperimento che ha permesso a vari studi nipponici di reinterpretare la saga con stili e sensibilità uniche. Se l’accoglienza di questa serie rispecchierà le aspettative, c’è la concreta speranza di veder nascere altre stagioni complete tratte dai corti più acclamati dal fandom.
Per garantire la massima fedeltà all’opera di partenza, troviamo al timone Kenji Kamiyama, che torna nel ruolo di regista e supervisore alla sceneggiatura per l’acclamato studio Production I.G. Questa nuova serie limitata si posizionerà cronologicamente dopo gli eventi narrati nel corto originale “The Ninth Jedi” (visto nel Volume 1 di Visions) e del suo sequel, “The Ninth Jedi: Child of Hope” (rilasciato nel Volume 3). Una scelta inevitabile, considerato che gli addetti ai lavori hanno fin da subito percepito l’enorme potenziale narrativo inespresso di questa specifica timeline.
La trama: di cosa parla The Ninth Jedi?

Non è un caso che la prima vera espansione seriale sia toccata a questa specifica storia. Fin dal suo debutto, il corto originale è spiccato all’interno dell’antologia, guadagnandosi non solo un sequel animato, ma anche vari adattamenti manga e approfondimenti cartacei nel corso dell’ultimo paio d’anni.
L’intreccio ci porta in un futuro remoto, moltissimo tempo dopo la caduta del classico ordine dei Jedi. La galassia è radicalmente cambiata e le spade laser sono diventate leggende dimenticate. Al centro delle vicende c’è una giovane ragazza, figlia di un talentuoso forgiatore, che si ritrova suo malgrado invischiata in un nuovo e violento conflitto contro una fazione emergente di Sith. Mentre le élite galattiche cercano di restaurare l’ordine dei Jedi commissionando la forgiatura di nuove lame di luce, la protagonista scopre di possedere un’affinità con la Forza che non avrebbe mai sospettato, destinata a cambiare le sorti dell’universo.
Il rilancio del franchise riparte dall’animazione?
Storie dall’approccio più crudo, fortemente incentrate sulla mistica della Forza e sull’arte del combattimento all’arma bianca, sono l’esatta formula che i duellanti e i fan più hardcore di Star Wars reclamano da anni. Senza i limiti tecnici o di continuity del live-action, l’anime giapponese si conferma il medium perfetto per sperimentare e premere sull’acceleratore dell’azione pura.
Dopo i risultati disastrosi al botteghino e le accoglienze gelide delle uscite dell’ultimo anno – basti pensare al colossale flop del film The Mandalorian & Grogu – un anime sui Jedi visivamente appagante e narrativamente solido potrebbe essere l’arma vincente per Disney+. Una mossa strategica fondamentale per riportare calore e hype attorno a un franchise che ultimamente è sembrato a corto di ossigeno.



