La Danza dei Draghi infuria e sparge sangue su tutta Westeros, ma lo show guarda già al futuro. Nel secondo episodio della terza stagione di House of the Dragon, la serie firmata HBO non si limita a mostrarci le conseguenze della presa di Approdo del Re da parte di Rhaenyra Targaryen, ma semina preziosi indizi su ciò che accadrà a guerra conclusa. Come riportato in una recente analisi dalla giornalista Amanda Mullen, questo capitolo dello spin-off di Game of Thrones prepara astutamente il terreno per una complessa dinamica che prenderà vera e propria forma solo dopo la fine del conflitto sanguinoso tra Neri e Verdi.
Attenzione! Seguono possibili spoiler! Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo.
L’incontro tra Baela e Alyn: molto più di un semplice dialogo
Nonostante Rhaenyra Targaryen sieda attualmente sul Trono di Spade, l’equilibrio politico e militare è tutt’altro che stabile. Con Aegon II e Aemond Targaryen ancora a piede libero, le pretese al trono continuano e la guerra civile è ben lontana dall’epilogo. Sappiamo bene dalle pagine di Fuoco e Sangue di George R.R. Martin, e dal fatto che lo show si concluderà ufficialmente con la quarta stagione, che le battaglie più feroci devono ancora consumarsi. Eppure, tra le maglie della trama principale, c’è spazio per gettare i semi delle storyline future.
Nel corso del secondo episodio, vediamo finalmente interagire a schermo Baela Targaryen e Alyn di Hull. I due incrociano i propri cammini mentre cercano Corlys Velaryon dopo le devastazioni della Battaglia del Condotto. Durante questo scambio, condividono un inaspettato momento di vulnerabilità. Quando Alyn chiede a Baela del compianto principe Jacaerys Velaryon, suo promesso sposo, la ragazza ammette di essere semplicemente esausta di perdere le persone che ama. Una scena all’apparenza interlocutoria, ma che per i lettori più attenti rappresenta una vera e propria dichiarazione di intenti da parte degli sceneggiatori.
Cosa ci insegna l’opera di George R.R. Martin
Per chi ha familiarità con i libri, questa primissima interazione non è inserita a caso. Dopo la conclusione della Danza dei Draghi, il destino di Baela e Alyn è destinato a intrecciarsi in modo indissolubile.
Mentre il conflitto prosegue verso le sue fasi finali, la storia originale prevede che Baela debba affrontare Aegon II a Roccia del Drago. Divenuta sua prigioniera, e successivamente usata come mera pedina politica persino dopo l’ascesa di Aegon III, la fiera cavalcadraghi si ribellerà al sistema. Pur di sfuggire a un matrimonio combinato architettato dalla corona, Baela fuggirà infatti a Driftmark, trovando rifugio proprio presso Alyn.
I due finiranno per sposarsi. Si tratterà di un’unione indubbiamente utile sul fronte politico, perfetta per blindare e legittimare la posizione di Alyn come indiscusso erede di Corlys Velaryon, ma basata anche sul salvataggio della ragazza da un destino sgradito. Il testo di Martin ci rivela che il loro non sarà un matrimonio propriamente idilliaco, segnato da tensioni caratteriali e voci di infedeltà, ma House of the Dragon sta chiaramente costruendo adesso quel necessario legame di rispetto e fiducia che li porterà all’altare.
Vedremo questo futuro nella quarta stagione?
Considerando che la mastodontica produzione di HBO dovrà inevitabilmente chiudere il cerchio portando Aegon III sul trono e offrendo una conclusione sensata per i protagonisti sopravvissuti, è molto probabile che assisteremo quantomeno al matrimonio tra Baela e Alyn sul piccolo schermo. Lo showrunner Ryan Condal e il suo team hanno tutto l’interesse a definire il nuovo assetto di potere a Driftmark, consolidando Alyn nel ruolo di nuovo Lord delle Maree.
Resta da capire quanto spazio effettivo la quarta e ultima stagione potrà dedicare alle sfumature, magari tossiche, della loro relazione coniugale. Se lo show premerà sull’acceleratore per concludere le vicende principali, esplorare le liti matrimoniali di due comprimari potrebbe risultare fuori fuoco. Tuttavia, la cura con cui la serie sta imbastendo questa dinamica ci conferma una cosa: il legame tra il sangue di Velaryon e quello dei Targaryen avrà ancora moltissimo da raccontare prima dei titoli di coda definitivi.



