Il franchise degli Acchiappafantasmi sta per espandersi come mai prima d’ora. Jason Reitman e Gil Kenan hanno confermato che Ghostbusters: Night Shift, la nuova serie animata in arrivo su Netflix, seguirà ufficialmente una strategia narrativa ispirata a una delle saghe più famose della storia del cinema: Star Wars.
Il progetto non sarà un semplice spin-off isolato, ma diventerà il collante ufficiale della linea temporale del franchise, replicando esattamente ciò che Star Wars: The Clone Wars ha fatto per l’universo ideato da George Lucas.
Ghostbusters Night Shift: Trama e collocazione temporale
Annunciata da Netflix, Ghostbusters: Night Shift sarà ambientata nel 1994, esattamente cinque anni dopo gli eventi di Ghostbusters II e molto prima del ritorno della saga con Ghostbusters: Legacy (Afterlife).
La trama seguirà le avventure di un gruppo di giovani e scaltri newyorkesi che indosseranno gli iconici zaini protonici per ripulire le strade della città dalle minacce ectoplasmiche. La grande novità, tuttavia, risiede nel modo in cui lo show interagirà con i film live-action.
Il “Modello Clone Wars”: Come la serie cambierà il canone di Ghostbusters
Proprio come The Clone Wars ha introdotto personaggi fondamentali poi diventati pilastri dei film e delle serie live-action di Star Wars (come Ahsoka Tano o Bo-Katan Kryze), Night Shift getterà le basi per il futuro cinematografico degli Acchiappafantasmi.
Durante un’intervista rilasciata a The Hollywood Reporter, Jason Reitman ha spiegato l’importanza della serie all’interno del canone:
“Night Shift è ambientata in modo molto specifico all’interno del contesto più ampio delle storie di Ghostbusters. Potrete guardare i film, passare alla serie TV, tornare ai film e non perdere mai il ritmo. È tutto strettamente collegato.”
I misteri degli anni ’90 e il legame con Egon Spengler

L’idea di esplorare gli anni ’90 è nata proprio durante la scrittura di Ghostbusters: Legacy. Reitman ha rivelato che il team creativo si stava interrogando sulle origini del proton pack ritrovato nel fienile da Phoebe Spengler e su cosa fosse successo in quel decennio “d’ombra”.
Resta da capire come la serie gestirà la transizione dei membri originali del team, in particolare il percorso di Egon Spengler (interpretato nell’originale dal compianto Harold Ramis) e la sua decisione di isolarsi in Oklahoma. Sebbene sia confermato un coinvolgimento di Dan Aykroyd nel progetto, i dettagli sui cammei dei vecchi Acchiappafantasmi sono ancora avvolti nel mistero.
Data di uscita e aspettative
Il rischio più grande per la continuità narrativa sarà spiegare come mai i cittadini di New York sembrino aver dimenticato l’esistenza dei fantasmi nei film successivi, un piccolo “buco di trama” che la serie animata dovrà risolvere con intelligenza.
Nonostante le sfide di trama, i creatori assicurano che lo show manterrà intatto il DNA originale del brand. Gil Kenan, regista di Ghostbusters: Minaccia Glaciale, ha ribadito che l’obiettivo principale resta quello di bilanciache il terrore e la comicità pura, la vera formula magica del cult del 1984.
Ghostbusters: Night Shift debutterà ufficialmente in streaming su Netflix nel 2027.



