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NerdPool > Blog > Libri > BORN OF BLOOD AND ASH – Nata da sangue e cenere Vol. 1 di Jennifer L. Armentrout: Recensione
Libri

BORN OF BLOOD AND ASH – Nata da sangue e cenere Vol. 1 di Jennifer L. Armentrout: Recensione

Laura Pola
20 Luglio 2025
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6 Min
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Born of Blood and Ash – Nata da sangue e cenere é il primo volume del finale della saga Flesh and Fire di Jennifer L. Armentrout pubblicato in Italia da Harper Collins nella collana Midnight e tradotto da Luca Tarenzi

Trama

IL CONFINE TRA AMORE E OSSESSIONE NON È MAI STATO COSÌ NETTO. E QUELLO TRA GIUSTIZIA E VENDETTA NON È MAI STATO TANTO LABILE.
Sera è finalmente libera da Kolis ed è tornata da coloro che le vogliono bene, eppure i ricordi di ciò che ha passato continuano a perseguitarla, anche ora che finalmente può sperare in un futuro con l’altra metà del suo cuore e della sua anima. Nyktos l’ama, la desidera e la accetta senza riserve, e non dubita che sia adatta a essere la Regina degli Dei, ma Sera deve trovare quella stessa fiducia dentro di sé, se vuole convincere le altre Corti a sostenerla contro Kolis per rendere Iliseum e il regno mortale luoghi migliori e più sicuri per tutti. Così, mentre insieme cominciano a radunare gli altri Primordiali per scoprire chi ha intenzione di giurare fedeltà a loro e chi invece intende schierarsi con Kolis, Sera non può fare altro che chiedersi se il sentimento che la lega a Nyktos riuscirà a impedirle di perdersi, o se il loro legame verrà travolto malgrado tutto dall’emergere di nuovi poteri e forze che sembrano incontrollabili.

“Ash mi baciò. E, dei, fu un bacio che mi fece tremare, bellissimo e selvaggio, ma allo stesso tempo infinitamente tenero. Un altro di quei baci che esprimevano un amore immenso. Poi appoggiò la fronte alla mia; aveva il respiro accelerato. «L’ultima volta che siamo stati qui ti ho detto che la tua bellezza mi toglieva il respiro.» Mi mise una mano a coppa sulla guancia. «Ed è ancora vero, anzi lo è persino di più. Ma a conquistarmi sul serio sono stati il tuo coraggio e la tua forza. Quello che devi fare ora, puoi farlo: devi solo avere fiducia in questo.» Mi sfiorò la guancia con il pollice. «Fiducia in te stessa.»”

Recensione

Ho terminato Born of Blood and Ash – Nata da sangue e cenere con un senso di frustrazione che raramente mi capita dopo un fantasy. Le premesse dei primi libri erano interessanti, con un buon equilibrio tra azione, mistero e romance. Già col terzo volume si era perso molto slancio, ma con questo nuovo inizio di serie — che dovrebbe dare forma a una nuova fase della saga — non si capisce davvero dove voglia andare a parare. La storia sembra arrancare fin dall’inizio, senza un obiettivo chiaro o una trama che riesca a reggersi in piedi.

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Il romanzo conta più di 600 pagine, ma buona parte di esse è occupata da capitoli completamente inutili, dove i due protagonisti si scambiano frasi brevi, vuote e ripetitive, come se si cercasse di allungare il brodo il più possibile. Il lettore viene trascinato in un continuo tira e molla fatto di provocazioni sterili e interazioni forzate che raramente portano a un’evoluzione concreta della storia. E proprio quando finalmente sembra arrivare un momento cruciale per la trama… ecco che i due si lasciano andare a scene di sesso del tutto fuori contesto, inserite come se fossero lì solo per riempire pagine. Succede nei momenti meno opportuni, spesso durante o subito dopo eventi drammatici, lasciando una sensazione di totale incoerenza narrativa.

Il worldbuilding, pur avendo del potenziale, rimane vago e confuso. Le informazioni arrivano a ondate, spesso ripetute o spiegate male, rendendo difficile affezionarsi davvero al mondo in cui si muovono i personaggi. Anche la protagonista, nonostante qualche spunto interessante, è schiacciata da un flusso continuo di pensieri ridondanti e reazioni che sembrano più adatte a una fanfiction adolescenziale che a un romanzo adulto.

Il risultato è una storia che avrebbe potuto dire molto, ma che invece si perde in una narrazione stanca, caricata di romanticismo forzato e poca sostanza. Le scene di tensione non tengono, il coinvolgimento emotivo cala rapidamente e quando finalmente qualcosa succede davvero… il lettore è già troppo esausto per apprezzarlo.

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Un’occasione sprecata, soprattutto considerando la popolarità della saga. Personalmente, ho fatto fatica ad arrivare in fondo e non so se continuerò con i volumi successivi.

Trovi il volume 1 QUI

L’Autrice

Jennifer L. Armentrout Autrice al vertice delle classifiche del New York Times e di USA Today, oltre a scrivere romance con lo pseudonimo di J. Lynn si è cimentata con successo nei generi Young e New Adult, fantascienza e fantasy. Attualmente vive a Martinsburg, West Virginia. Con HarperCollins ha pubblicato le serie Covenant, Titan e Dark Elements, di cui la serie The Harbinger è l’appassionante spin-off . Rabbia e rovina è il seguito di Tempesta e furia.

ARGOMENTI:Fantasy YAharper collinsRecensione
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DiLaura Pola
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33 anni, nerd con orgoglio. Appassionata di fantasy e serie TV, sogno mondi lontani e avventure epiche. Se potessi, entrerei in un armadio per finire a Narnia, ricevendo la mia lettera da Hogwarts recapitata da un gufo, pronta ad allenarmi per salvare la Terra di Mezzo. Scrivo per dare voce a questi mondi immaginari… e magari anche per viverci un po’.
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