La première della terza stagione di House of the Dragon ci ha investito con una densità di eventi e sequenze a dir poco impressionante. Oltre allo spettacolo tecnico e drammatico della Battaglia del Condotto (Battle of the Gullet) — che ha portato alla tragica morte di Jacaerys Velaryon e del suo drago Vermax — l’episodio ha seminato indizi criptici destinati a far discutere i fan a lungo. Prima di arrivare ai momenti più sconvolgenti, come il disturbante bacio tra Aemond Targaryen e Alicent Hightower, c’è stata una scena apparentemente minore nei pressi di Harrenhal che nasconde in realtà implicazioni enormi per la lore della serie targata HBO. Mentre Hugh il Martello e Alyn di Hull attendono il ritorno di Ulf il Bianco, fa la sua fugace apparizione una creatura misteriosa con delle possenti corna di cervo. Come evidenziato in un’analisi di James Hunt, non si tratta di un’allucinazione: siamo di fronte a uno degli Uomini Verdi (Green Men), figure leggendarie nate dalla penna di George R.R. Martin.
In breve
- L’apparizione di una misteriosa figura con le corna vicino ad Harrenhal durante la première di House of the Dragon 3.
- Chi sono gli Uomini Verdi: l’antico ordine creato oltre 10.000 anni fa per proteggere l’Isola dei Volti e il Patto tra i Primi Uomini e i Figli della Foresta.
- Il design dello show punta sul misticismo: non si tratta di copricapi, la serie opta per un look decisamente più fantasy rispetto a Il Trono di Spade.
- SPOILER: Il potenziale collegamento tra queste creature e la fine ancora avvolta nel mistero di Daemon Targaryen nei romanzi originali.
Chi sono gli Uomini Verdi in Westeros?
Per capire l’importanza di questo avvistamento, dobbiamo fare un salto indietro di oltre 10.000 anni nella storia di Westeros. Quando i Primi Uomini sbarcarono nel continente, scatenarono una guerra sanguinosa contro i Figli della Foresta, gli abitanti originari di quelle terre. Il conflitto si concluse solo con la firma del Patto, uno storico trattato di pace siglato sull’Isola dei Volti (Isle of Faces), un lembo di terra situato al centro del lago dell’Occhio degli Dei (Gods Eye), proprio vicino ad Harrenhal.
Per commemorare l’evento, ogni albero-diga dell’isola venne inciso con un volto. L’ordine degli Uomini Verdi nacque proprio in quell’occasione, con l’esclusivo compito di proteggere la sacralità dell’isola e i suoi alberi. Un ruolo di eterna sorveglianza (la loro “silenziosa veglia”) che si protrae fino ai tempi di House of the Dragon e persino ne Il Trono di Spade.
Un design mistico e le origini della specie
Essendo l’Isola dei Volti un luogo sacro e interdetto alla navigazione comune, le informazioni su queste figure sono frammentarie. Le leggende di Westeros si dividono: alcuni credono abbiano letteralmente pelle verde e corna, altri sostengono indossino semplicemente abiti verdi e copricapi cerimoniali. Con una mossa a sorpresa, House of the Dragon ha deciso di spingere forte sull’acceleratore del fantasy puro. Quelli che vediamo sullo schermo non sembrano affatto copricapi e le creature mostrate sembrano persino dotate di zoccoli.
Restano i dubbi sulla loro natura biologica. Non sono umani e non sembrano essere veri e propri Figli della Foresta. Alcune teorie ipotizzano siano ibridi creati per cementare il Patto, mentre altri propendono per creature magiche generate appositamente per difendere l’isola, un po’ come avvenne per la creazione del Re della Notte (Night King). Non dimentichiamo che la serie ci aveva già mostrato un Uomo Verde nel finale della seconda stagione, in quell’oscura visione di Daemon Targaryen che includeva gli Estranei (White Walkers), il Corvo a Tre Occhi (Three-Eyed Raven) e Daenerys Targaryen. Inoltre, in Fuoco e Sangue (Fire & Blood) sappiamo che Addam volerà sull’isola in cerca di consiglio: la fugace apparizione di questa creatura, unita all’arrivo di Alys Rivers, sembra preparare proprio il terreno a questi sviluppi.
La teoria su Daemon Targaryen (ATTENZIONE AGLI SPOILER)

Oltre a spaventare Ulf il Bianco, la presenza degli Uomini Verdi riaccende una delle teorie più affascinanti legata al futuro della Danza dei Draghi. Nel libro di George R.R. Martin, l’arco narrativo del Principe Canaglia culmina in uno scontro titanico nei cieli dell’Occhio degli Dei. Daemon in groppa a Caraxes si scontra con Aemond e la mostruosa Vhagar. L’esito è devastante: draghi e cavalieri precipitano nel lago. Ma c’è un dettaglio fondamentale: mentre i resti di Aemond vengono recuperati, il corpo di Daemon Targaryen non viene mai trovato.
Questa sparizione ha alimentato per anni l’idea che Daemon sia sopravvissuto all’impatto. È qui che entrano in gioco gli Uomini Verdi: secondo alcuni fan, sarebbero stati proprio loro a ripescarlo dalle acque del lago. Da lì, il destino del Targaryen si fa speculazione pura. C’è chi sostiene sia entrato a far parte dell’ordine per prepararsi all’imminente Lunga Notte (avendo visto la minaccia nella sua visione), e chi addirittura ipotizza sia diventato lui stesso il nuovo Corvo a Tre Occhi. Ipotesi estreme, certo, ma il fatto che la serie tv continui a piazzare in bella vista queste creature silenziose attorno al lago di Harrenhal ci suggerisce che, forse, non si tratta solo di puro e semplice worldbuilding.


