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La terza stagione di House of the Dragon si è aperta con il botto, portando su schermo la devastante e attesissima Battaglia del Condotto. Uno scontro navale epocale che ha richiesto un tributo di sangue altissimo: la morte di Jacaerys Velaryon e del suo fedele drago Vermax. Un evento scioccante per chi non ha familiarità con il romanzo Fuoco e Sangue di George R.R. Martin, destinato a spingere inesorabilmente Rhaenyra Targaryen verso una spietata guerra senza quartiere. A svelare i retroscena di questa tragica uscita di scena e l’impatto sul futuro della serie targata HBO ci ha pensato l’attore Harry Collett, in una recente intervista a Gold Derby riportata dal giornalista James Hunt.
In breve
- La spettacolare Battaglia del Condotto segna l’apertura di House of the Dragon 3, confermandosi una delle sequenze d’azione più imponenti mai viste in TV.
- Jacaerys Velaryon e il drago Vermax perdono la vita durante lo scontro, complice il caos generato dal drago Sheepstealer.
- L’attore Harry Collett rivela i retroscena della scena, elogiando il lavoro dello showrunner Ryan Condal e del regista Loni Peristere.
- Le conseguenze per Rhaenyra Targaryen: addio alla diplomazia. Il Team Black si prepara a una guerra brutale contro Approdo del Re.
Il sacrificio di Jace e la caduta di Vermax

Nella furente première, Jacaerys Velaryon (o semplicemente Jace) prende una decisione drastica: chiude sua madre nei suoi alloggi a Roccia del Drago per volare dritto nel cuore della Battaglia del Condotto. Se in un primo momento l’offensiva aerea congiunta con Baela Targaryen su Moondancer sembra ribaltare le sorti dello scontro, l’arrivo disastroso di Rhaena Targaryen a bordo del selvaggio e incontrollabile Sheepstealer manda all’aria ogni piano tattico. Nel disperato tentativo di schivare gli assalti del drago impazzito, Vermax viene agganciato da un rampino e trascinato nelle acque gelide, condannando Jace che finisce crivellato da una pioggia di frecce nemiche.
Parlando ai microfoni di Gold Derby, l’attore Harry Collett ha espresso tutto il suo entusiasmo per la realizzazione della sequenza: “Mi è venuta la pelle d’oca leggendo il copione. Mi chiedevo come avrebbero fatto a renderlo su schermo. Ma ovviamente avevo una fiducia cieca nello showrunner Ryan Condal e nel regista Loni Peristere. L’ho vista per la prima volta a Londra un paio di settimane fa, ed è stata un’esperienza incredibile. Che modo glorioso di andarsene, vero? Spero davvero non ci siano morti migliori di questa!”.
Ma Collett ha voluto porre un forte accento anche sull’altra grave perdita subita sul campo di battaglia: “La morte di Vermax è altrettanto tragica. I versi che emette sembrano quelli di un cane che sta morendo, è orribile. Lui e Jace sono cresciuti insieme, si volevano bene. Spero che gli spettatori non si concentrino solo su Jace. Abbiamo perso anche un drago eccezionale, e il pubblico dovrebbe tenerne conto”.
Una Rhaenyra spietata: l’impatto sul Trono di Spade
Sebbene il Team Black esca tecnicamente vincitore dal massiccio scontro navale, il prezzo di sangue rende l’esito una cocente e personale sconfitta per Rhaenyra Targaryen, che vede morire un altro figlio per colpa della Danza dei Draghi. Già pronta a marciare su Approdo del Re dopo gli eventi di House of the Dragon 2 – complice la promessa di Alicent Hightower di aprirle i cancelli della Capitale – questa nuova, insopportabile tragedia innescherà un’evoluzione oscura nel suo personaggio.
“Cambierà tutto”, conferma Collett. “Vedremo un lato di Rhaenyra che nessuno ha mai visto prima. Senza fare troppi spoiler, altererà il modo di pensare di tutti. La morte di Jace ha spalancato le porte alla guerra totale. Nessuno dirà più: ‘Dovremmo davvero farlo? Come possiamo evitarlo?’. Ci saranno solo morte e caos”. Questa netta discesa nell’oscurità è incarnata alla perfezione dalla performance rabbiosa e carica di lutto di Emma D’Arcy nei trailer dei prossimi episodi. Persino l’iconica sigla ereditata da Game of Thrones ha subito un restyling per la terza stagione, con l’aggiunta di percussioni e tamburi pesanti per marcare il passaggio a un brutale clima di guerra.
La nuova e fragile linea di successione
Oltre al lutto, c’è un enorme scoglio politico da affrontare. Con la tragica scomparsa di Jace e Lucerys (che si uniscono al lutto per la piccola Visenya), il problema dell’erede diretto al trono diventa critico. Il prossimo in linea di successione per il Team Black è ora Joffrey Velaryon, il figlio minore avuto ufficialmente con Laenor (ma biologicamente di Harwin Strong). Il ragazzo, inviato al sicuro nella Valle durante la seconda stagione, dovrà fare ritorno non appena sua madre avrà conquistato la Capitale.
Si tratta di un’evidente vulnerabilità strutturale che i Verdi non esiteranno a sfruttare: non a caso, come fa notare Ormund Hightower in uno dei promo recenti, la fazione di Rhaenyra ora è indebolita ed è il momento perfetto per colpire. Con il sangue versato nel Condotto, le regole della diplomazia sono ufficialmente infrante.


