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Recensione · Libri

MESTRA di Madeline Miller: recensione

8su 10

Madeline Miller torna a raccontarci il mito con una piccola chicca, Mestra, edito in Italia nel 2026 dalla casa editrice Sonzogno. Il testo è stato tradotto da Marinella Magrì e splendidamente illustrato da Ambra Garlaschelli.

Trama

Mestra, giovane figlia del re di Tessaglia Erisittone, passa i suoi giorni a prendersi cura del suo insaziabile padre: Erisittone infatti è stato maledetto dalla dea Demetra, che lo costringe a provare una fame perpetua. Non importa quanto il re mangi, lui avrà sempre fame. A causa di questa sua insaziabilità, il re ha mandato in rovina il suo regno, vendendo tutti i suoi beni per procurarsi del cibo. E quando ha venduto tutto ciò che possedeva? Come continuare a nutrirsi? È a questo punto che Erisittone arriva a vedere addirittura sua figlia.

Ma Mestra per fortuna ha un protettore: nientemeno che Poseidone! Il dio le dà un dono, un dono che la rende speciale: le permette di mutare la sua forma quante volte vuole e in qualsiasi essere lei voglia. Ma il padre, scoperto questo dono, inizia a vendere la figlia in tutte le sembianze possibili. Mestra accetta docilmente la situazione, poiché il suo più grande desiderio è quello di salvare Erisittone dalla maledizione e tornare ad essere la sua bambina adorata, come accadeva prima che questa fame insaziabile lo colpisse.

La ragazza però ancora non sa che questo dono, in realtà, non le permetterà salvare suo padre, ma se stessa.

Recensione

Mestra è un libricino illustrato di poche pagine, che però in poche pagine sa essere potente. La storia narrata segue quasi in tutto il mito greco, giunto fino a noi anche grazie alle Metamorfosi del poeta latino Ovidio. Sia le illustrazioni, sia il tono con cui la trama viene raccontata donano alla storia delle tinte fosche e cupe: tramite immagini e parole il lettore si immerge nella disperazione della giovane Mestra, venduta da un padre crudele che pensa solo a sfamare se stesso.

La cosa che più colpisce è che Madeline Miller è stata in grado di creare, a partire da un mito poco noto e breve, un personaggio delineato e caratterizzato alla perfezione: Mestra è dolce, ama suo padre e si sente in colpa per non riuscire a salvarlo dalla sua maledizione, vorrebbe fare di più per lui, sempre di più, fino ad annullare persino se stessa. Emergono a chiare tinte il dolore e la disperazione della protagonista, ma anche la sua dolcezza e il suo amore per tutte le altre creature, sia umane, sia animali; è evidente il suo affetto verso la cugina Arete, unica àncora che le è rimasta in una vita di sofferenze.

Con Mestra Madeline Miller si allontana dai romanzi precedentemente pubblicati: La canzone di Achille e Circe trattavano infatti di miti ampiamente conosciuti – nientemeno che quelli raccontati nell’Iliade e nell’Odissea -, Mestra invece è un piccolo testo che racconta un mito molto di nicchia, ignoto ai più. Il tratto d’unione tra queste sue opere è però l’approfondimento dato ai personaggi del mito e l’attenzione particolare per tematiche interiori, che nelle narrazioni originali greche non erano invece oggetto d’interesse.

Potete trovare Mestra QUI.

L’autrice

Madelin Miller è un’autrice statunitense nata a Boston nel 1978. Dopo aver studiato Lettere classiche, Miller ha insegnato per anni greco e latino nei licei americani. Nel settembre 2011 ha pubblicato il romanzo d’esordio, La canzone di Achille, tradotto in Italia nel 2013. Il romanzo racconta la storia dell’amore tra Achille e Patroclo prima e durante la guerra di Troia e si basa su diverse fonti letterarie. Nel 2018 pubblica il secondo libro, Circe, concentrandosi sul personaggio della famosa maga a tutto tondo, non solo relativamente all’episodio narrato nell’Odissea. Questo romanzo è stato pubblicato in Italia nel 2019. Nel 2021 Madeline Miller pubblica Galatea, un piccolo testo molto simile a Mestra, molto breve e illustrato dalla stessa Ambra Garlaschelli.

8su 10

Il verdetto

"Mestra" è un libro che gli amanti del mito non possono perdersi: con illustrazioni splendide e con le parole di Madeline Miller il lettore si immerge in un mondo popolato da divinità e in cui è possibile la metamorfosi.

  • Il nostro voto8

Pro

  • Narrazione di un mito
  • Tinte fosche e cupe
  • Illustrazioni

Contro

  • Molto breve

Come recensiamo →

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