Ferragosto significa mare, sole, aperitivi, giornate infinite e, almeno sulla carta, molto tempo libero da dedicare finalmente alla lettura. Ma chi ha detto che sotto l’ombrellone si debbano leggere soltanto romanzi leggeri?
Perché, diciamocelo, c’è qualcosa di particolarmente stuzzicante nel leggere una storia inquietante mentre tutto intorno a noi profuma di crema solare e salsedine. Mentre gli altri cercano il libro perfetto per rilassarsi, noi possiamo tranquillamente perderci in una storia di omicidi, complotti, vendette e segreti…
Per questo abbiamo raccolto 10 thriller e gialli recenti perfetti per accompagnare le vostre vacanze. Alcuni sono usciti da pochissimo, altri sono diventati fenomeni editoriali internazionali, altri ancora portano il lettore dentro misteri, indagini e mondi decisamente poco rassicuranti.
Pronti? Cominciamo!
Strani disegni di Uketsu (Einaudi)

Con Strani disegni, lo scrittore giapponese Uketsu costruisce un mistery che parte da alcuni disegni apparentemente innocui. Osservandoli con maggiore attenzione, però, emergono dettagli inquietanti e collegamenti che spingono il lettore a ricostruire il puzzle insieme ai protagonisti.
La particolarità del romanzo sta proprio nel rapporto tra testo e immagini: i disegni non sono semplici elementi decorativi, ma diventano parte integrante dell’enigma.
Il risultato è una lettura che invita a guardare ogni dettaglio con sospetto. E forse, dopo averlo letto, anche il vicino di ombrellone che scarabocchia qualcosa sul proprio taccuino potrebbe iniziare a sembrarvi sospetto…
Perché leggerlo: è un’esperienza di lettura immersiva, mai vista prima, un fenomeno editoriale che ha conquistato il mondo dell’editoria.
Lo trovate QUI.
Gli ultimi sei di Akinari Asakura (Feltrinelli)

E se invece di una tranquilla vacanza volessimo trascorrere qualche ora dentro una competizione in cui nessuno sembra davvero al sicuro?
In Gli ultimi sei, Akinari Asakura porta il lettore dentro una selezione per un posto di lavoro che assume rapidamente i contorni di un vero e proprio gioco psicologico.
I candidati devono affrontarsi, osservare gli altri e cercare di capire di chi potersi fidare. Ma quando la competizione diventa sempre più spietata, la domanda non è più soltanto chi riuscirà a ottenere il lavoro, ma quanto siamo disposti a fare pur di arrivare primi…
È un thriller che sfrutta una situazione apparentemente quotidiana per trasformarla progressivamente in qualcosa di molto, molto più inquietante.
Perché leggerlo: perché dopo questo libro, il vostro prossimo colloquio di lavoro vi sembrerà una passeggiata!
Lo trovate QUI.
L’ultimo turno di Chris Pavone (Feltrinelli)

Un omicidio in un lussuoso palazzo dell’Upper West Side di New York… ma è soltanto l’inizio.
Chris Pavone costruisce un thriller che parte da un delitto e allarga progressivamente il proprio campo d’azione, portando alla luce segreti, rapporti di potere e zone d’ombra nascoste dietro la facciata rispettabile dell’alta società.
È il genere di storia ideale per chi ama i thriller nei quali l’indagine non si limita a scoprire chi ha commesso il crimine, ma cerca soprattutto di capire quanto sia profonda la rete che si nasconde dietro quel crimine.
Perché leggerlo: New York, appartamenti di lusso, personaggi ambigui e segreti che nessuno sembra intenzionato a raccontare. Difficile chiedere di più a una lettura estiva.
Lo trovate QUI.
La signora Shim è un’assassina di Kang Jiyoung (HarperCollins)

La protagonista di questo romanzo conduce una vita che, almeno apparentemente, non potrebbe essere più ordinaria. La signora Shim si occupa della famiglia, prepara kimchi e sembra incarnare alla perfezione l’immagine della vicina di casa che non farebbe male a una mosca.
Il problema è che di notte diventa una sicaria.
Kang Jiyoung parte da questa premessa per costruire una storia che mescola thriller, vendetta e humour nero. Dietro l’apparente normalità della protagonista si nasconde infatti una persona che si è stancata di essere lo zerbino di turno e che è pronta a tutto pur di vendicarsi.
È una delle proposte più insolite di questa lista: non è il classico thriller psicologico, ma una storia capace di giocare con le aspettative del lettore.
Perché leggerlo: per la sua protagonista indimenticabile e per l’umorismo tagliente… come una lama.
Lo trovate QUI.
Le terme dell’Indirizzo di Cristina Cassar Scalia (Einaudi)

Cristina Cassar Scalia riporta in scena Vanina Guarrasi, che si trova alle prese con un’indagine tutt’altro che compatibile con l’idea di una tranquilla pausa estiva.
Tra le rovine delle terme dell’Indirizzo, a Catania, viene trovato il cadavere semicarbonizzato di un uomo. Quello che potrebbe sembrare un delitto isolato si collega però a vicende più vecchie e a interessi molto più pericolosi.
Perché leggerlo: c’è la Sicilia, c’è il caldo, ci sono le indagini e c’è un omicidio. Che altro volete di più?
Lo trovate QUI.
L’incertezza del domani di Gian Andrea Cerone (Guanda)

Milano è il teatro del nuovo thriller di Gian Andrea Cerone, nel quale il commissario Mario Mandelli e la sua squadra si trovano coinvolti in una caccia all’uomo, un killer che si fa chiamare l’Aracnide.
Cerone costruisce un’indagine che attraversa la città e porta i protagonisti dentro una rete sempre più complessa, dove nulla sembra essere davvero come appare.
È anche una buona occasione per ricordarsi che non tutti i thriller devono portarci in città americane o in sperduti villaggi inglesi: a volte basta guardare la nostra realtà quotidiana con occhi diversi per trovare un ottimo scenario noir.
Perché leggerlo: per perdervi in un groviglio di ossessioni e verità distorte, dove due indagini si intrecciano per dare vita a un noir metropolitano in cui la suspense cresce fino all’ultima pagina.
Lo trovate QUI.
Il tempo dell’orologiaio di Maurizio de Giovanni (Feltrinelli)

Maurizio de Giovanni torna con una nuova storia legata al mondo dell’orologiaio, portando i protagonisti sulle tracce di Vera, una giornalista scomparsa.
L’indagine affonda le proprie radici nel passato e arriva a toccare gli anni Ottanta, gli anni di piombo e una rete di poteri e segreti che continua a produrre conseguenze nel presente.
È un thriller che punta meno sull’effetto shock e più sulla costruzione progressiva del mistero, ideale quindi per chi preferisce seguire un’indagine lasciandosi coinvolgere poco alla volta.
Un titolo particolarmente interessante anche per chi ama le storie nelle quali il passato non rimane mai davvero sepolto.
Perché leggerlo: perché il modo migliore per affrontare il caldo di agosto è immergersi in una storia che vi farà dimenticare completamente dove vi trovate.
Lo trovate QUI.
Quattro piccole ostriche di Andrea Purgatori (HarperCollins)

Cambiamo completamente scenario e ci spostiamo nel mondo dello spionaggio.
Quattro piccole ostriche è una delle novità più recenti della nostra selezione e porta il lettore dentro una storia fatta di intrighi internazionali, Guerra fredda, agenti e segreti.
È il titolo ideale per chi, davanti alla scelta tra un romance ambientato sulla spiaggia e un thriller geopolitico, sceglierebbe senza esitazione il secondo.
La componente spy permette inoltre di cambiare ritmo rispetto agli altri romanzi della lista: qui il mistero non riguarda soltanto un omicidio, ma una rete di interessi e informazioni che può avere conseguenze molto più grandi.
Perché leggerlo: è un libro che ricorda i migliori thriller spionistici internazionali, in cui la perfetta documentazione e ricostruzione storica va di pari passo con una trama emozionante.
Lo trovate QUI.
L’ultimo segreto di Dan Brown (Rizzoli)

Non poteva mancare uno dei grandi nomi del thriller contemporaneo, Dan Brown.
Con L’ultimo segreto, Robert Langdon torna protagonista di una nuova avventura fatta di enigmi, simboli, misteri e teorie capaci di mettere in discussione ciò che conosciamo.
Questa volta lo scenario è Praga, dove Langdon si ritrova coinvolto nella ricerca di Katherine Solomon, scomparsa misteriosamente mentre lavorava a una ricerca sulla mente umana.
Perché leggerlo: è forse il romanzo più ambizioso dell’autore e la sua mole importante vi accompagnerà per diversi giorni… se non vi farete rapire dalla lettura.
Lo trovate QUI.
Strane case di Uketsu (Einaudi)

Chiudiamo tornando da dove siamo partiti: il misterioso Uketsu.
Se Strani disegni vi ha intrigato, Strane case non potete proprio perdervelo. Anche qui il punto di partenza è apparentemente semplice: una casa, una planimetria e alcuni dettagli che non sembrano avere senso.
Ma nei thriller di Uketsu è proprio questo il problema: quando qualcosa non torna, probabilmente c’è un (terrificante) motivo.
Il fascino di questi romanzi sta nella capacità di trasformare elementi quotidiani in enigmi. Una casa, una stanza, una porta o una disposizione apparentemente bizzarra possono diventare la chiave per comprendere una storia molto più grande.
Perché leggerlo: perché dopo averlo finito potreste iniziare a studiare la planimetria dell’hotel prima ancora di disfare la valigia…
Lo trovate QUI.



